Sfida Cataldi-Parolo in regia: a Torino comunque giocheranno insieme

Sfida Cataldi-Parolo in regia: a Torino comunque giocheranno insieme

Inzaghi non ha sciolto le riserve, oggi nuove prove tattiche

ROMA – Le prove da playmaker con l’Italia, il ritorno in campo con la Lazio da mezz’ala? Lulic arretra, ora Cataldi e Parolo (bene a Udine, ma non con il Bologna) si sfidano in regia per Torino. In realtà, nessuno vuole vincere il ruolo, nessuno può esser entusiasta di prendere l’eredità pesante di Biglia. In Nazionale Danilo s’è rigenerato, poi domenica è pure entrato. Meglio lui di Marco nei minuti a disposizione. Per questo Inzaghi non ha ancora sciolto nella sua testa il tormentone. Ovunque sia, Cataldi sarà titolare e contento. Delle panchine precedenti se n’è già fatto una ragione. Deluso sì, furioso no. Non è caduto in depressione dopo una riflessione sul lato positivo di queste prime otto giornate di campionato: comunque 5 presenze, un gol e un assist. Quasi inaspettati dopo il discorso d’Inzaghi ad Auronzo. Simoncino aveva parlato chiaro a lui e Milinkovic: «I titolari sono Lulic, Biglia e Parolo, voi dovete conquistarvi il posto dietro». Sergej però in campo 8 volte su 8 in quest’avvio, per Danilo la maglia sembra molto più larga. Sul serbo però si è presto una rivincita con l’under 21: Cataldi qualificato ai prossimi Europei, Milinkovic ai play-off.

SFIDA – A Udine 90’ in panchina, non ha fiatato Cataldi. Si è persino complimentato coi compagni e col mister. Alla luce del risultato e del gioco, nemmeno una grinza. Anzi. Col Bologna però ecco di nuovo un passo indietro nella manovra. Chissà che Inzaghi non possa quindi rigirare i tentacoli della sua piovra. Comunque andrà, Danilo in campo ci sarà. E proprio davanti al suo compagno di Nazionale (e del centrocampo) Benassi. Nell’ultima partita dell’Italia era proprio Danilo a lanciare i suoi inserimenti, chissà che non possa farlo con Parolo. In movimento o dalla mattonella, come anche nell’ultima sfida col Bologna. Non a caso il secondo tiratore scelto da Inzaghi. Cataldi è il giocatore che batte meglio i corner in A (3.2 accurati a partita) davanti a Banega (3.1). E’ arrivato il momento di cominciare a sfruttarli meglio, non solo di salvarsi in calcio d’angolo.

PROPENSIONE – Destra o sinistra, meglio che al centro del paragone. Mica è facile essere il sostituto di Biglia. E’ una responsabilità immensa, figuriamoci per uno nato e cresciuto mezz’ala. Era stato Tare in estate a eleggerlo vice-Biglia, Danilo – tramite il manager De Fanti – aveva dato la propria disponibilità a malincuore «pur di giocare nella Lazio». La società non aveva alcuna intenzione di pescare un altro regista sul mercato. Bene col Pescara, già meno con Milan ed Empoli. Perché Cataldi è nato per correre e calciare. Solo adesso sta studiando per impostare. E restare a Roma, a casa. Ieri Danilo era in lacrime ad Amatrice, nel cuore si porterà per sempre il dolore che ha visto. Una cicatrice: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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