Zoff: “Lazio non montarti la testa. Nazionale? No agli orundi e al 4-2-4”

Zoff: “Lazio non montarti la testa. Nazionale? No agli orundi e al 4-2-4”

ROMA – L’ex allenatore biancoceleste Dino Zoff, ai microfoni di Radio Incontro Olympia, ha parlato della Lazio e della Nazionale: “Alla Lazio mi è piaciuto essere sia il presidente che l’allenatore. Forse è andata meglio da presidente ma bello tutto. La mia Nazionale? Bell’Europeo. Non perdemmo per il Golden Goal ma non realizzando il secondo gol in una gara condotta da noi. Quello che Toldo ci diede contro l’Olanda ci venne tolto. La Nazionale di oggi può dire la sua. Tranne 2-3 squadre non ci sono grandi alternative. L’Italia ha sempre fatto bene tra l’altro quando sembrava una squadra rabberciata. Il modulo di Ventura è fatto di numeri ma soprattutto di movimenti. Il 4-2-4, detto così, è esagerato. Ma credo vedremo un’altra Italia. La Svezia è una buona squadra che nell’ultima sfida ci ha fatto soffrire. Noi dobbiamo affidarci alla fantasia e all’inventiva. Ci possiamo mettere qualcosa di nostro, al di fuori della normalità. Gli oriundi? Sono bravi ma non sono molto d’accordo, mi piacerebbe vedere tutti italiani e non doverci affidare a loro. Tuttavia il mondo va in questa direzione e va bene”.

SU IMMOBILE – “Momento straordinario. Sono sincero, mi ha sorpreso. Dopo avventure all’estero che non gli hanno portato nulla, adesso è maturato. Ha un rendimento incredibile. Se vediamo il nostro campionato ci sono cifre in classifica cannonieri roboanti, probabilmente ci sono due fasce di forza nelle squadre. Ce ne sono 4-5 di una certa levatura e il resto di livello inferiore”.

LAZIO DA SCUDETTO? – “Così su due piedi la Juventus e il Napoli, fin qui, hanno qualcosina in più. Dietro ci sono Roma, Lazio e Inter. Il Milan è distaccato. Quelle tre se la lotteranno. Deve pensare con convinzione ai primi quattro posti senza montarsi la testa. Qualche problemino di gestione di spogliatoio ci sarà ora che torneranno calciatori che vorranno giocare. Sicuramente bei problemini”. Nel frattempo Luis Alberto ha parlato del derby: CONTINUA A LEGGERE

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