Biglia ancora furioso per l’infortunio… Torna in patria?

Biglia ancora furioso per l’infortunio… Torna in patria?

Lucas ancora irritato con i medici biancocelesti, che da lunedì provano a guarirlo con i fattori di crescita, tipici argentini

ROMA – Lucas Biglia? Non c’è solo la questione rinnovo a tener banco. Come riporta Il Messaggero, era furioso coi medici a caldo con l’Empoli, lunedì era invece in Paideia per provare a rimediare alla terribile lesione di secondo grado al polpaccio: avanti coi fattori di crescita, che difficilmente lo restituiranno al campo in 45 giorni. Tanto che – notizia dell’ultimo minuto – l’argentino starebbe persino pensando d’andare in patria a curarsi. 

RINNOVO – In standby ancora il prolungamento. Intatta la prima e unica offerta da 2,5 milioni più 500mila di bonus. Secondo alcuni rumors, cambiate le modalità di raggiungimento dei premi. Prima legati agli obiettivi (e già Lucas non era entusiasta della squadra costruita), poi alle presenze/assenze (10-20-30), anche alla luce dei continui infortuni. Il problema è che l’ultimo, secondo Biglia, non dipende proprio da lui.

LO SFOGO – Lucas era sceso in campo pur sentendo ancora dolore alla vigilia, lo aveva comunicato a Inzaghi. Eccolo piegato per terra dopo 8′ con l’Empoli: “Se faccio una risonanza e i medici mi dicono che è tutto apposto, io mi fido, non faccio come Klose e vado in Germania”, aveva tuonato nel tunnel dell’Olimpico. Si era sfogato: “Ho fatto gli esami e i medici mi hanno detto che era tutto ok. Io sentivo dolore e loro mi dicevano che non era nulla. Adesso mi riposerò e giocherò soltanto quando sarò al 100%”. Possibile il ritorno in Argentina: i fattori di crescita per uno stiramento sono un metodo molto utilizzato in SudAmerica. E intanto in casa Lazio, occhio al colpo di scena: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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