ROMA - La freschezza di Anderson e Keita per ripartire. Dopo un mese di ottobre a tutta velocità (cinque vittorie e un pareggio, includendo anche il 4-0 di Palermo del 29 settembre), ecco la gelata di novembre: un solo punto e un solo gol in tre partite. La Lazio si…

ROMA - La freschezza di Anderson e Keita per ripartire. Dopo un mese di ottobre a tutta velocità (cinque vittorie e un pareggio, includendo anche il 4-0 di Palermo del 29 settembre), ecco la gelata di novembre: un solo punto e un solo gol in tre partite. La Lazio si è letteralmente fermata. Nei risultati e non solo. Anche nel gioco, che non è più fluido come un mese fa. E nella condizione atletica che, specie in alcuni uomini, è scemata parecchio.

GLI ANTI-CRISI
Serve cambiare qualcosa nel motore per ripartire. E la mossa più logica, quella che più di tutte può agevolare il cambio di passo, è l’ingresso in campo dei due giovani attaccanti esterni. Anderson e Keita, insomma, come uomini anticrisi per Pioli. Lo si è visto, in misura contenuta, nella parte finale del match di sabato al Bentegodi con il Chievo. L’ingresso di quei due (a mezzora dalla fine il brasiliano, a un quarto d’ora dal termine lo spagnolo) ha ravvivato la manovra biancoceleste anche se non è bastato a portare a casa i tre punti. Ma il tandem ispano-brasiliano (da utilizzare in coppia o alternativamente) è un’arma dalla quale la Lazio non può prescindere nelle prossime settimane. Anche perché l’uomo che fin qui ha contribuito in maniera determinante alle fortune laziali, Antonio Candreva, è apparso appannato nelle ultime uscite. Farlo rifiatare un po’ può essere la decisione migliore per lui e per la Lazio. Specie perché le alternative non mancano. Quelle di Anderson e Keita, appunto. Ma anche quella di Ederson.

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PROVE DI COPPA
Le prove generali di quanto dovrebbe accadere nelle prossime partite ci saranno domani in Coppa Italia. All’Olimpico (ore 16) c’è il Varese per i sedicesimi della competizione in cui la Lazio ha trionfato cinque volte negli ultimi sedici anni (Coppa alzata nel 1998, 2000, 2004, 2009 e 2013, l’ultima contro la Roma). Anderson e Keita saranno certamente titolari, forse anche Ederson (il turn over sarà pressoché totale). Per i due giovani funamboli è l’occasione ideale per cominciare a lasciare il segno. Magari segnando. Anderson non l’ha ancora fatto quest’anno, Keita ci è riuscito in una sola occasione, proprio in Coppa Italia, nel primo turno, quando realizzò una doppietta nel 7-0 al Bassano. La Coppa per ripartire. Anderson e Keita per ricominciare a correre. (Gazzetta dello Sport)

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