ROMA - Un selfie con un tifoso e un «forza Lazio!» . L’urlo in realtà l’ha lanciato due volte, anche quando s’è palesato a Fiumicino, l’orologio segnava le 7.10. Santiago Gentiletti ha vissuto la sua prima giornata romana. Il volo AZ 681 proveniente da Buenos Aires è arrivato in orario.…

ROMA - Un selfie con un tifoso e un «forza Lazio!» . L’urlo in realtà l’ha lanciato due volte, anche quando s’è palesato a Fiumicino, l’orologio segnava le 7.10. Santiago Gentiletti ha vissuto la sua prima giornata romana. Il volo AZ 681 proveniente da Buenos Aires è arrivato in orario. Gentiletti, occhiali e camicia scuri, s’è recato in Paideia per sottoporsi ai controlli di rito, poi è stato accompagnato a Formello. Ha firmato un contratto di tre anni più uno, percepirà circa 700 mila euro. I dettagli dell’operazione sono stati più chiari con il passare delle ore. La Lazio non ha utilizzato la clausola rescissoria presente nel contratto del giocatore per acquisirlo, ha trattato con il San Lorenzo trovando un’intesa economica.

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Il costo dell’operazione s’aggira attorno ai due milioni di euro. Gentiletti deteneva il 50% del suo cartellino, è arrivato vicino alla rottura col suo club per via di problemi legati alla spartizione della cifra. Non è stata comunicata la scelta relativa al numero di maglia. Le parole. « Forza Lazio! Sono contento di essere qui. Dopo aver vinto la Libertadores giocherò nella Lazio, è una grande opportunità per il mio futuro» , sono le uniche dichiarazioni rilasciate dal giocatore, s’è espresso in spagnolo. E’ l’uomo scelto dal diesse Tare per completare il mosaico difensivo, per regalare un partner a Stefan De Vrij. Gentiletti si allenerà oggi per la prima volta, si unirà ai compagni, riparlerà con Pioli (l’ha incontrato ieri), farà conoscenza con tutti. Le prime settimane serviranno per farlo ambientare, non è un pivellino, ma un po’ di tempo è giusto concederglielo. Prima della sosta andranno affrontati due impegni: la Coppa Italia contro il Bassano e l’esordio in campionato contro il Milan. Gentiletti è un titolare, è arrivato per giocare, sfrutterà la prima pausa stagionale (prevista a settembre) per integrarsi. Ma esordirà prima. Lo sbarco a Formello è coinciso con l’incontro tra i suoi ex compagni e Papa Francesco (grande tifoso del San Lorenzo).

La Libertadores vinta dagli argentini è stata portata ieri in Vaticano da una delegazione del club. Gentiletti è stato uno dei grandi protagonisti del successo, ha salutato i tifosi dopo aver alzato al cielo il trofeo. In Argentina si gioca, la condizione atletica del difensore è buona, non avrà bisogno di allenamenti aggiuntivi. E’ pronto per giocare, sarà Pioli a stabilirne i tempi. De Vrij è il giovane che s’è già consacrato, Gentiletti è l’esperienza, ha 29 anni e mezzo. Faranno coppia, l’italo-argentino è stato scelto perché è un mancino, perché è grintoso, perché è veloce. Il tandem funzionerà perché sarà formato da giocatori complementari, è il credo del diesse Tare. Patric. Gentiletti, a meno di sorprese dell’ultim’ora, ha chiuso il mercato, soprattutto quello difensivo. E’ stato mollato Stankovic, il centrale serbo del Partizan Belgrado. La finestra estiva però si concluderà l’1 settembre, all’improvviso potrebbero concretizzarsi delle occasioni, di certo serviranno molte cessioni, l’organico è troppo ampio. La Lazio, per sicurezza, ha liberato una casella, può tesserare un calciatore extracomunitario (adesso oppure a gennaio).

I centrali designati sono De Vrij, l’italo-argentino, Cana e Novaretti (in ordine di gerarchia). Quattro uomini per coprire due posti, bastano e avanzano considerando gli impegni stagionali (campionato e Coppa Italia). E’ in esubero Ciani, deve partire, gli è stato comunicato (s’è interessato il Lens, potrebbero rispuntare alcuni club russi). In lista d’uscita, ormai si sa, ci sono anche Konko, Cavanda e Pereirinha. Gli ultimi tre occupano lo stesso ruolo, sono esterni destri, se ne partiranno due potrebbe arrivare Patric del Barcellona B, è una stellina. Il procuratore, Horacio Zandonadi, è stato a Roma nelle scorse settimane, ha incontrato la Lazio. Patric vuole cambiare aria, è in scadenza nel 2015, sa di avere poco spazio in prima squadra, gli sta stretta la Segunda División. Prima di tutto bisogna vendere, c’è da piazzare anche Gonzalez (è spuntato il Sunderland). (Corriere dello Sport)

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