E’ un ottimo contratto, la scadenza è stata allungata, è fissata nel 2019. L’ingaggio totale? Quasi un milione e mezzo lordo. L’accordo è stato raggiunto, la firma di Joseph Minala c’è, ma le carte saranno depositate appena il centrocampista sarà maggiorenne (compirà 18 anni domenica). Lotito e il manager del…

E’ un ottimo contratto, la scadenza è stata allungata, è fissata nel 2019. L’ingaggio totale? Quasi un milione e mezzo lordo. L’accordo è stato raggiunto, la firma di Joseph Minala c’è, ma le carte saranno depositate appena il centrocampista sarà maggiorenne (compirà 18 anni domenica). Lotito e il manager del centrocampista, Diego Tavano, si sono incontrati lunedì sera. La Lazio crede molto nel giocatore, gli ha dato un’occasione d’oro, ha deciso di investire sul suo talento. La trattativa è stata lunga, è andata avanti per settimane, finalmente ha partorito la fumata bianca. La Lazio ha riconosciuto a Minala un aumento consistente, lo cederà in prestito per dargli l’opportunità di crescere, il centrocampo di Pioli è intasato. Il Bari. Lotito ha spinto per convincere Minala a scegliere il Bari, una società molto amica. Il giocatore ha deciso ieri dopo averci pensato un po’, lo hanno allettato varie richieste, alcune provenienti dalla serie A. Bari è una piazza felice, sogna il riscatto, il ritorno in serie A, il progetto è fresco. Le ultime perplessità sono cadute, l’operazione sarà ufficiale tra domenica e lunedì (appena il centrocampista diventerà appunto maggiorenne e i contratti potranno essere depositati). Minala sabato sarà al San Nicola, assisterà a Bari-Avellino di Coppa Italia: si trasferirà in prestito con riscatto a favore dei pugliesi e controriscatto a favore della Lazio.

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Il rinnovo del giocatore era nell’aria, s’è concretizzato. Minala era in scadenza nel 2016, la società l’ha blindato, la sua crescita e l’esordio in serie A avevano attirato l’interesse di vari club. Minala ha sempre dichiarato amore verso la Lazio, in estate fu punito per l’espulsione rimediata nel derby Primavera, durante le Final Eight e per alcuni atteggiamenti extracalcistici. Ad Auronzo, in ritiro, chiese scusa a tutti, fu aggregato ai compagni dopo alcuni giorni: « Devo andare avanti a testa alta, ho chiesto scusa al popolo laziale e alla dirigenza. Voglio rimanere nella Lazio, lavorerò, nonostante la concorrenza mi farò trovare pronto. Questa maglia l’ho scelta e la amo, penso di potermela giocare, le decisioni spettano al mister ». Minala scelse la Lazio, quando si ritrovò solo si attivò per convincere i dirigenti biancocelesti a testarlo, a provarlo in campo. Avverò il suo sogno, strappò fiducia, fu tesserato. In pochi mesi gli è cambiata la vita, è esploso in Primavera, è stato catapultato in prima squadra, ha esordito in serie A, ha strappato un contratto sino al 2019 e sposerà il Bari temporaneamente. Minala dovrà meritare la maglia biancoceleste, il ritorno a Formello. Lotito e Tare terranno in caldo un posto per il futuro. La Lazio rimarrà nel destino del centrocampista, ora lo attende l’esame della serie B. (Corriere dello Sport)

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