Nel turnover totale Inzaghi pronto a concedere una chance al portiere croato
ROMA - E finalmente arrivò il giorno di Vargic fra i pali. L'indiscrezione arriva dal Messaggero, secondo il quale contro la Fiorentina Inzaghi concederà la prima chance al croato nel turnover, dopo averlo retrocesso già a settembre al ruolo di terzo. Ufficialmente perché “non aveva imparato ancora la lingua, fondamentale per un portiere”. Ufficiosamente perché il Vargic non aveva mai convinto nessuno da Auronzo di Cadore in poi, soprattutto il preparatore Grigioni. E pensare che per Ivan il “grande” – nel senso che non è pronto nemmeno alla veneranda età di 29 anni – la Lazio aveva pensato bene di spendere a gennaio scorso 2,559 milioni. E c’è di più: li ha versati al Rijeka (o all’intermediario Pastorello?) nonostante l’estremo difensore fosse in scadenza a giugno. In teoria perché era conteso da mezza Europa (si parlava di improvvise offerte da Francia e Germania), quindi c'era il rischio di perderlo, eppure la sua storia è indecifrabile. La scorsa stagione Vargic era persino salito agli onori delle cronache per aver mantenuto inviolata la propria porta dal 2 agosto 2015 al 4 ottobre 2015, stabilendo, con 783 minuti di imbattibilità, il record per il Rijeca. Dopo un anno da sconosciuto alla Lazio, è arrivato il momento di conoscerlo al Franchi: CONTINUA A LEGGERE
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