Grande vittoria all'Olimpico per i biancocelesti, che passano il turno con personalità

di Lorenzo Ottaviani

ROMA - "E tutto va come deve andare, o per lo meno così dicono": le parole di Max Pezzali descivono bene i 90 minuti che abbiamo appena visto. Serviva una gara di personalità e tecnica, dove il sangue freddo e la razionalità dovevano prevalere sulla frenesia di cercare il gol. La superiorità della Lazio si manifesta sin dal primo tempo grazie alla doppietta di Immobile, intervallata dalla rete del sempre pericoloso Bastos sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nella ripresa la rete di Anderson e il terzo gol di Ciro il Grande fissano il risultato sul 5-0 prima dell'ininfluente rete di Gnohéré. Con questa vittoria i biancocelesti approdano agli ottavi di finale della competizione, continuando la loro avventura europea e condannando lo Steaua alla sconfitta più pesante della sua storia fuori casa.

laziostee

DOMINIO BIANCAZZURRO

immobile3

La Lazio deve segnare, quindi parte subito forte cercando di fare la partita. Anderson ci mette appena 5 minuti ad innescare Immobile in profondità, che però spara alto. Dopo due minuti capitan Lulic mette una palla sul secondo palo, la sfera gravita nelle vicinanze del centravanti napoletano che la arpiona e la spedisce alle spalle dell'incolpevole Vlad: 1-0 e parità subito ristabilita. La Lazio ovviamente non si ferma, serve un'altra rete per raggiungere gli ottavi di finali, così continua ad affidarsi ai piedi caldi di Luis Alberto e di Felipe Anderson per costruire azioni offensive. I pericoli più importanti per la porta rumena li creano Parolo sugli sviluppi di un contropiede e ancora Ciruzzo che calcia male su un suggerimento pregevole del 10 brasiliano. Dopo tanti sprechi e l'infortunio di Caceres, i biancocelesti trovano il meritato raddoppio grazie al difensore goleador Bastos - entrato in campo da appena 8 minuti proprio al posto dell'uruguayano - al 35esimo. Il 2-0 non fa stare ancora tranquilli, ecco allora che Immobile si rimette la corona da re portanto il vantaggio della Lazio a tre lunghezze, grazie ad un tiro chirurgico ancora su suggerimento di uno scatenato Felipe Anderson al minuto 42.

CILIEGINA FELIPE

Felipe Anderson, fantasista della Lazio

I biancocelesti iniziano la seconda frazione come avevano finito la prima: segnando. Stavolta è Anderson a trovare la gloria personale con un destro preciso dal limite dell'area. Il resto della gara è sostanzialmente ordinaria amministrazione per gli Aquilotti di Inzaghi, che trovano anche il quinto gol con la tripletta di Immobile, che si porta a casa il pallone. E l'assist? Di Felipe Anderson, ovviamente. A nulla serve il fortunoso gol nel finale di Gnohéré.

lazioste1

TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:

DE VRIJ VIA A ZERO? C'E' CHI HA FATTO DI PEGGIO...

ESCLUSIVA - LE PAROLE DELL'AVVOCATO DI STEFANO MAURI

Seguici anche su Facebook!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti