Il centrale spagnolo è in scadenza di contratto nella prossima annata: il club biancoceleste ha promesso a Gattuso di trattenerlo, le ultime
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In casa Lazio si è in attesa di scoprire quello che sarà il futuro di Mario Gila. Il presidente biancoceleste Lotito e il ds Fabiani avevano promesso a Gattuso nell’incontro tenutosi a Formello ad inizio giugno di trattenere il centrale spagnolo ("Ti teniamo Gila") ma, nonostante ciò, quest'ultimo rappresenta comunque uno dei possibili calciatori pronti a lasciare eventualmente la Capitale.
Essenzialmente per due motivi: Kenneth Taylor è un punto fermo; Zaccagni ha la fascia di capitano e ha scelto di rimanere; Cataldi anche se presenta una scadenza contrattuale rimarrà alla Lazio a dare una mano, e per quanto riguarda Rovella non c’è stata alcuna manifestazione d’interesse, anche se il possibile approdo di Sarri all'Atalanta (con l'annuncio previsto tra oggi e domani) potrebbe cambiare qualcosa.
Resta quindi soltanto la situazione di Gila, su cui ci sarebbe il pressing da parte del Napoli su indicazione di Allegri che potrebbe portare nelle casse biancocelesti quelle risorse economiche utili per migliorare la situazione del mercato.
Emerge però una novità riguardante la percentuale di rivendita che la Lazio deve versare al Real Madrid: resta sempre il 50%, ma deve essere tolto il costo del cartellino che il club ha pagato per Gila al club spagnolo il 12 luglio del 2022 per acquistare il difensore: pertanto, cinque milioni in meno. In concreto: se il Napoli dovesse offrire 30 milioni, il Real ne ricaverebbe soltanto dieci: possibilità che, in particolare, resta viva.
Il calciatore, in particolare, prima sembrava convinto del progetto (o, comunque, sarebbe stato disposto a restare a scadenza per guadagnare di più a partire dall’anno
prossimo vista la possibilità di trasferirsi a parametro zero), ma ora sta mostrando un pò di indecisione vista la situazione. Si proverà, in tal senso, ad evitare la cessione mediante più modalità possibili.
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