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Inzaghi: “Hoedt vuole andare via, al suo posto arriverà un mancino. Keita? Se partirà, verrà sostituito”

Inzaghi: “Hoedt vuole andare via, al suo posto arriverà un mancino. Keita? Se partirà, verrà sostituito”

Le parole del mister

di redazionecittaceleste

ROMA – Alla vigilia della prima partita di campionato, che vedrà la Lazio affrontare la Spal allo Stadio Olimpico,  Simone Inzaghi parla in conferenza stampa: “Griglia di partenza in Serie A? Difficile farla, tante squadre si sono rinforzate, hanno investito per fare meglio dello scorso anno. Ci sarà da lottare, tante squadre hanno fatto passi avanti. Noi comunque siamo lì, dopo la vittoria di Supercoppa qualcuno ha cominciato a riparlare della Lazio, ma io ero fiducioso già dal ritiro.

Keita? Se ne è parlato tanto, è un giocatore sul quale ho puntato sempre ad occhi chiusi. Parlano i fatti, nessuno prima di me lo aveva fatto giocare tanto. Lo ho sempre coccolato, e probabilmente ci avrei puntato anche domani. Poi nell’ultima settimana non ho visto gli atteggiamenti giusti, non potevo anteporlo agli altri ragazzi. Tutti importanti, ma nessuno indispensabile.

Vittoria contro la Juve? Vittoria storica e meritata, nessuno alla vigilia ci avrebbe scommesso. Io ero fiducioso, l’ho detto anche a cena col mio staff: sapevo che avremmo fatto la nostra gara. E’ stata la vittoria del gruppo, abbiamo dimostrato compattezza e battuto meritatamente una delle squadre più forti d’Europa. Obiettivo Champions? E’ normale, lo spero, ma inizialmente ci sono le milanesi che hanno investito e speso, poi ci sono le prime tre che sono arrivate venti punti davanti alla altre, ci sono Atalanta, Torino e Fiorentina… Noi dobbiamo fare come l’anno scorso, fare ottime gare. E’ presto per dire se siamo da terzo o quarto posto, il campo darà risposte, ma il desiderio di stare in alto c’è.

Il Var? Personalmente sono favorevole, l’anno scorso siamo stati un po’ danneggiati, con il Var non dovrebbe più accadere, ma ci dovremo abituare. La Spal? Ne ho parlato con la squadra, domani dobbiamo fare una prova di grandissima maturità. Dopo la vittoria in Supercoppa può scattare qualcosa nell’inconscio, è stato fatto qualcosa di straordinario ma ora bisogna ripartire. Incontreremo una neopromossa con un allenatore preparato, non sarà una partita semplice.

Mercato? Il mercato dovrebbe già essere chiuso dalla vigilia della Supercoppa, con la prima partita ufficiale della stagione. Perché non sono contento che i giocatori per le prime due partite pensano di non star qua, oppure vengono a giocare con te, è una regola che va rivista… Sul mercato stiamo operando bene, ora dovremmo vedere cosa succederà per quanto riguarda Keita. Se va via, andrà sostituito.

Palombi? Potrebbe partire titolare, ha lavorato bene. Ho tante opzioni, vedremo oggi come procederà il recupero di Leiva. Luis Alberto da play? Ha fatto vedere a tutti che giocatore è, ha qualità e quantità: contro la Juve ha corso come un Parolo o un Milinkovic. Gli ho parlato tanto, gli ho detto che per noi doveva essere una risorsa. E’ un grandissimo giocatore, le qualità si vedevano anche l’anno scorso ma doveva alzare il ritmo negli allenamenti. Ha fatto questo mese e mezzo ad alti livelli e si è guadagnato la partita di Supercoppa. Può fare tutti i ruoli del centrocampo e anche la seconda punta.

Sostituto di Hoedt? E’ una situazione da vedere, oggi si allenerà con noi. E’ un giocatore importante per noi, ci dà diverse soluzioni. Lui ha chiesto di andar via, vuole giocare sempre e qui non posso dargli questa garanzie. L’anno scorso ha giocato tanto a livello di minutaggio, ma vuole giocare di più. Gli ho detto che grazie alla Lazio ha conquistato la Nazionale. Al di là di questo, si è allenato bene in questi giorni. Domani dovrebbe essere tra i convocati. Se dovesse partire, arriverà un giocatore mancino, perché c’è solo Radu mancino. Caicedo? Lo ho voluto, è arrivato dopo, solo in Austria. Ha grandissimo spirito, si sta impegnando tanto. Quando troverà la giusta condizione ci darà grandi soddisfazioni”.

Giocatori “ammutinati”? E’ una mancanza di rispetto. Come è giusto che sia ognuno può fare quello che desidera, ma bisogna comportarsi da uomini e arrivare agli allenamenti.

Cittaceleste.it

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