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Bologna-Lazio, Mihajlovic: “Vorrei che i miei giocassero sempre così”

Bologna-Lazio, Mihajlovic: “Vorrei che i miei giocassero sempre così”

Sinisa Mihajlovic ha battuto la Lazio con una prova convincente da parte del Bologna. Brutta sconfitta per i biancocelesti

redazionecittaceleste

Brutta prova della Lazio che non è riuscita a chiudere una settimana eccezionale iniziata con la vittoria nel derby contro la Roma e proseguita con i primi tre punti ottenuti in Europa League. A fermare il club biancoceleste ci ha pensato l'ex Sinisa Mihajlovic. Il tecnico, dopo un solo punto portato a casa nelle ultime tre partite, è riuscito a salvarsi da un periodo buio che rischiava di culminare con il suo esonero. Per evitare tutto ciò, il mister serbo ha anche portato la squadra in ritiro durante questa settimana. Al termine della sfida, il tecnico rossoblù ha raccontato ai microfoni dei cronisti presenti l'avvicinamento alla gara e la prestazione dei suoi uomini:

 Bologna, Mihajlovic

Sulla preparazione alla partita

"Aver portato la squadra in ritiro non è stato una punizione, ma ci è servito per ritrovare la giusta concentrazione. La nostra necessità è stata quella di capire su cosa lavorare di più. Io posso solo spingere sui fattori che dipendono solo dalle nostre qualità. Ho chiesto ai ragazzi di riflettere perché non riusciamo sempre a giocare in questa maniera".

Sulla prestazione dei suoi

"Barrow è un calciatore che sta migliorando. Nemmeno contro l'Empoli aveva fatto male. Oggi aveva preparato la gara in modo che lui desse fastidio anche a Leiva. Aveva il compito di non farlo giocare. E pensare che Musa fino a qualche tempo fa, per colpa del Covid, a momenti non riusciva nemmeno a rimettersi glis carpini. Ora, piano piano e con il lavoro, sta ritrovando la condizione fisica migliore. Sono contento per lui e per la squadra. Hanno giocato tutti bene. Non amo parlare dei singoli, sono stati tutti bravi. Ciononostante, bene anche Theate che oltre ad aver fatto l'assist per il primo goal, ha anche segnato il secondo. Quando arrivò qui fece subito capire la sua voglia di fare bene".