Segui in diretta su Cittaceleste.it la conferenza stampa del tecnico biancoceleste alla vigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia
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Alla vigilia della gara tra Atalanta e Lazio, valida per la semifinale di ritorno di Coppa Italia, interviene in conferenza stampa il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri. Segui le sue parole a partire dalle 13:00 con la diretta scritta di Cittaceleste.it da Formello.
Domani partita che può salvare la stagione?"Definizione giornalistica. Non c'è una partita che vale una stagione, perché la devi tenere in considerazione tutta la stagione".
Vittoria di Napoli decisiva per le scelte?"Più che altro saranno decisive quelle che sto traendo dagli allenamenti. Abbiamo quattro o cinque giocatori quasi guariti clinicamente. Ma fra quella clinica e quella agonistica ci sono 20/25 giorni di differenza. Avremo giocatori che avranno un minutaggio limitato, in una partita di cui non conosciamo la durata".
Anno uno in caso di vittoria della Coppa Italia? Qual è il piano tattico?"Devo fare l'allenatore e devo fare delle valutazioni. Una partita non mi fa cambiare idea. A tutti ci piacerebbe arrivare in fondo, ma non mi farà cambiare idea sulla stagione. Loro hanno caratteristiche che ricordano il Napoli. Poi le caratteristiche individuali sono diverse".
La scelta del centravanti dipenderà dalle condizioni fisiche?"Noslin è uscito con un po' di acciacchi, vediamo se riusciamo a migliorare la sua condizione"
Motivazione maggiore contro le grandi squadre?"Non può essere l'unica spiegazione. Probabilmente le nostre caratteristiche son più adatte contro squadre che devono fare la partita. Questo spiegherebbe certi risultati. Ci dobbiamo ritrovare per trovare più continuità. In una stagione come questa era probabile perdere la motivazione".
Basic?"Basic rientra nel discorso che abbiamo fatto prima. È stato due mesi e mezzo fermo, ha fatto fatica a Firenze. È in miglioramento, vediamo come sta".
Come sta Maldini?"Anche lui è guarito clinicamente. Ha una tendinopatia cronica, però a momenti in cui sta molto meglio e momenti in cui torna ad essere invalidante. È in netto miglioramento, ma ha fatto un paio di allenamenti in venti giorni. Può giocare, ma non so quanto. Dia sta abbastanza bene, è focalizzato. Sono tutte cose da prendere in considerazione. L'ideale sarebbe farli partire dall'inizio, così non rischi di sprecare slot. È difficile buttar giù una formazione in queste condizioni".
Vittoria di Napoli?"Vittorie sempre importanti. Questa squadra è stata tredici mesi senza fare due vittorie consecutive. Ultimamente sta facendo risultati con più continuità. Però questa è stato sempre un nostro difetto che stiamo cercando di togliere. Dobbiamo sfruttare l'inerzia positiva che la sosta ci ha interrotto. Ci stiamo lavorando, ma non so se è risolto o no".
Ritrovare i tifosi?"È stata una bella mattinata. Impegnativa, perché preparare una partita di questo tipo richiederebbe una concentrazione maggiore. Ma è stata una mattinata bella, piena di bambini. Ora però ci piacerebbe ritrovarli allo stadio".
Il provino di Marusic ha dato risposte? E Rovella?"Marusic ha fatto una buona parte dell'allentamento con la squadra. Esclusa la parte inziale. Abbiamo l'allenamento di domani mattina in cui andremo a sollecitarlo e prenderemo una decisione. Stamattina era il primo allenamento in parte insieme a noi. Ne sono usciti fuori quattro o cinque, non posso rischiarli tutti. Rovella sembra avuto via libera dai medici. Farà qualche settimana a parte e poi tornerà in gruppo. Spero di riaverlo per le ultime partite".
Obiettivo di domani è il massimo? O questo gruppo può puntare ad altro?"Questo gruppo ha avuto 52 infortuni, non so quanti punti ci hanno tolto. Questo gruppo ha avuto episodi arbitrali contro, non so quanti punti ci hanno tolto. Questo gruppo ha giocato le ultime partite in casa senza pubblico, non so quanti punti ci hanno tolto. Non so se può fare di più, ma sicuramente è da implementare".
Come si limitano i cross dell'Atalanta? Si può fare con il palleggio?"Siamo migliorati molto a livello di palleggio. A Napoli abbiamo fatto il primo gol ed il secondo con un'uscita bassa del portiere. Non saremo mai una squadra di palleggio con queste caratteristiche, però dobbiam migliorare parecchio. Dovremo essere rapidissimi e non restare nella nostra metà campo".
Cancellieri o Isaksen a destra?"Son due giocatori che hanno tanti pregi e qualche difetto. Durante la stagione la scelta è stata fatta in base al momento. Nella fase inziale è stato meglio Cancellieri, poi è venuto fuori Isaksen. Ora il danese sta vivendo un momento difficile per l'eliminazione dal Mondiale, ma sta ricrescendo".
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