Cittaceleste.it
I migliori video scelti dal nostro canale

news

QDL – Delio Rossi: “Sarri? Così si rischia di non andare da nessuna parte”

Delio Rossi

Le parole di Delio Rossi per la puntata odierna di Quelli della Libertà. Il suo pensiero sulla Lazio e su Maurizio Sarri

redazionecittaceleste

Nella puntata odierna di Quelli della Libertà, trasmissione in onda su Cittaceleste TV e Radiosei, è intervenuto l'ex tecnico della Lazio Delio Rossi. Queste le sue parole: "Ho la sensazione che Sarri voglia giocare in una certa maniera. I giocatori, tuttavia, stanno facendo fatica. Non credo che manchi la volontà, penso solo che abbiano caratteristiche diverse per interpretare un certo tipo di calcio. Per cinque anni hanno ottenuto dei bei risultati giocando in maniera diversa e ora si fa fatica ad accettare la novità. La soluzione è venirsi incontro: Sarri deve fare un passo indietro e la squadra ne deve farne uno verso di lui. Serve un confronto serio nell'ambiente. Cambiare sistema di gioco potrebbe essere un'idea, anche perché non mi aspetto nulla dal mercato di gennaio. Secondo me sarà un anno che continuerà su questo filone".

 Sarri a Formello con Pedro e Milinkovic

Sul cammino di Sarri

"Il 4-3-1-2 ci potrebbe stare. Nel modulo attuale mi sembra si faccia tanta fatica, soprattutto in attacco. C'è troppa distanza tra il centrocampo e gli altri reparti. Se dopo tre mesi il 4-3-3 non è stato recepito forse è colpa anche del tecnico. Il tempo c'è stato perciò secondo me aspettare ancora rischia di non servire a niente. Contro il Napoli non c'è mai stata partita. Ci sono alcune elementi incapaci di giocare a uno o due tocchi. Mourinho, che non sta facendo niente di eccezionale, sta cercando di cambiare. Quando vai a firmare per una società e accetti i suoi calciatori, devi essere bravo tu a tirare fuori il massimo dai giocatori che hai. Secondo il bene della società viene sempre prima. Così si rischia di non andare da nessuna parte".

Sul futuro

"Sono stato contattato per allenare la nazionale del Kosovo. Sarebbe stato interessante conoscere Muriqi, segna sempre quando viene chiamato dalla propria selezione. Vuoi vedere che se andavo io Vedat smetteva di segnare anche lì (ride, ndr)".