Le parole di Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio, rilasciate in esclusiva ai microfoni di Quelli della Libertà, su Cittaceleste TV
Lazio, Romagnoli saluta: "È stato un bel viaggio. Da parte della società..." - VIDEO
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È intervenuto in esclusiva ai microfoni di Quelli della Libertà, in onda su Cittaceleste TV, Angelo Fabiani, direttore sportivo della Lazio. Queste le sue parole: "Devo fare un copia e incolla di quanto ho dichiarato oggi. In questo lavoro a volte riesci a fare le cose che ti sei prefissato, a volte no.
Abbiamo preso giocatori funzionali, ma bisognerà aspettare comunque la fine del campionato per valutare se sono funzionali o meno. Mi dispiace che si vada a cercare sempre il pelo nell'uovo. Quando un giocatore come Romagnoli vuole andare via - lo ha detto anche Gattuso -, si accontenta e lo abbiamo accontentato.
Gattuso nel ruolo di centrale ci ha fatto giocare anche Marusic, non mi è dispiaciuto. Quello della difesa è un falso problema. Se dovesse esserci qualche opportunità funzionale dal mercato la coglieremo, altrimenti credo che potremo comunque sopperire bene alla partenza di Romagnoli. Lista? Sono rimasti tre slot liberi, non condizionati da altre situazioni.
Icardi? Ti direi una bugia se dicessi che non ho parlato con il suo agente, che anzi mi ha chiamato lui. Attualmente ha altre vedute, ci siamo messi a discutere. Questi giocatori che sono arrivati alla Lazio hanno scelto la Lazio. La verità non deve far paura e io la dico. Evidentemente Icardi avrà avuto altre esigenze e fa altre valutazioni.
Un difensore centrale di piede destro, se lo metti a sinistra, si trova ancora più a suo agio. Diversamente, un difensore mancino, messo a destra, farà più fatica. Infortuni? Ce le hanno anche le altre squadre. Ritiro pre-campionato? Non c'entra nulla. Il centro sportivo di Formello è attrezzato in maniera straordinaria.
Anche altre squadre fanno il ritiro in sede, anche quelle vicine a noi. Il problema è dei tifosi: prima si facevano una settimana fuori o che. Quest'anno abbiamo avuto un grande ritardo sul Fersini: abbiamo fatto delle partite di beneficienza e siamo partiti con venti giorni di ritardo per i lavori.
Se non ci fosse stato questo problema, avremmo aperto ai tifosi. Il ritiro fuori è diverso, ma quando il 16 agosto devi giocare in casa, all'Olimpico, a quelle temperature, che cosa cambia? Il tema degli infortuni andrebbe discusso, ma anche allargato. Ai tempi miei si giocava alle 14:30 o alle 15:00, il fisico era abituato a giocare ogni settimana a quell'ora.
Oggi c'è l'anticipo, il posticipo, il lunch-match... quando tu vai a cambiare i ritmi e le abitudini qualche problema ce l'hai. Giocare a temperature alte è dura, e un conto è l'allenamento e un altro la partita. Difensore? Stiamo monitorando il mercato svincolati, non c'è granché. Guardiamo in tutto il mondo. Prendere tanto per prendere anche no.
I ragazzi dicono che è uno spogliatoio bello, ossigenato, dove c'è un bel clima. I giovani? Dobbiamo fare i complimenti a Floriani, ha motore, cilindrata, attenzione. Qui va dato grosso merito al mister, che ha il coraggio di affidarsi anche ai giovani. Abbiamo almeno altri cinque elementi interessanti, sono sicuro che la Primavera farà un grande campionato.
C'è anche Galassi che abbiamo preso dal Real Madrid che deve avere tempo di ambientarsi. Protesta? Vi dico francamente: non voglio entrare in dinamiche che vanno oltre il mio compito. Sono ovviamente dispiaciuto di questa situazione, come non lo posso essere? Stanno male i tifosi ma non solo.
Questi ragazzi vivono per i tifosi, vediamo di trovare un punto di incontro. Sulle altre tematiche, quelle politiche e non solo, non ci voglio entrare. Ho un'opinione ben precisa, ma la tengo ben stretta per me. Sicuramente è una situazione imbarazzante, non ci sta bene nessuno. Io sono un impiegato di questa società, cerco di fare il meglio per ciò che mi compete. A volte riesci, a volte no. Evito di finire su un campo che oggi è minato.
Io ripeto: ognuno di noi si è fatto una propria opinione. Vale quello. Non cavalcate situazioni sbagliate, perché questo non gioca a nessuno. Bisogna essere oggettivi nella vita, non c'è bisogno che Fabiani o chi per lui venga a dire cose. Significherebbe perdere d'intelligenza. Patric e Cancellieri? Non ho mai subito forzature con Lotito per quanto riguarda le scelte. I fallimenti tecnici sono attribuibili soltanto ad Angelo Mariano Fabiani".
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