Il mercato in difesa non può considerarsi chiuso con il solo arrivo di Doekhi

- Roma
LUCA PELLEGRINI ISOKINETIK

Lazio, Pellegrini all'Isokinetic per sostenere i test atletici - VIDEO

Lazio, allarme difesa: Gattuso prova la linea a tre, ma a Formello mancano i centrali

La difesa rischia di diventare il primo vero problema della nuova Lazio di Gennaro Gattuso. Il mercato ha già cambiato profondamente il reparto e, tra partenze e problemi fisici, il tecnico si ritrova oggi con pochissime certezze a disposizione. Una situazione che assume ancora più peso dopo quanto visto ieri contro il Frosinone, quando Gattuso ha provato anche una linea a tre. Il conto è presto fatto. Mario Gila ha lasciato la Capitale, mentre Alessio Romagnoli è comunque (ancora) sulla lista delle cessioni e non farà (probabilmente) parte della Lazio della prossima stagione. Samuel Gigot - come vi abbiamo svelato in esclusiva - continua invece a convivere con il problema alla schiena che ne sta rallentando il recupero.
Italy v Northern Ireland  -  FIFA World Cup 2026 European Qualifiers KO play-offs

Pure Patric non è al 100%

Anche Patric non è ancora al cento per cento e le sue condizioni devono essere gestite con attenzione. A disposizione, quindi, restano realmente poche alternative. Danilho Doekhi (appena arrivato) rappresenta al momento una delle principali certezze del reparto, insieme a Oliver Provstgaard. Patric può naturalmente rientrare nelle rotazioni una volta recuperata la migliore condizione, ma oggi Gattuso non può considerarlo un giocatore sul quale fare affidamento senza riserve.

Le difficoltà non sono mica finite

A complicare ulteriormente il quadro c’è poi la situazione di Nuno Tavares. Il portoghese non è un centrale, ma la sua indisponibilità riduce comunque le possibilità del tecnico nella costruzione della linea difensiva. Gli esami effettuati al ginocchio non hanno evidenziato problemi, ma il giocatore continua a non sentirsi pronto per tornare a pieno regime. Il dato interessante arriva però dalle prove tattiche. Gattuso ha iniziato a sperimentare anche la difesa a tre, una soluzione che potrebbe diventare un’alternativa nel corso della stagione. Per utilizzarla con continuità, però, servirebbe una rosa decisamente più profonda. Con tre centrali in campo contemporaneamente, considerando squalifiche, infortuni e turnover, avere almeno sei giocatori affidabili per il ruolo diventa praticamente indispensabile.

Servono altri calciatori, alla svelta

Oggi la Lazio è molto lontana da quei numeri. Ed è proprio per questo che il mercato in difesa non può considerarsi chiuso con il solo arrivo di Doekhi. Il club sta lavorando per aggiungere almeno un altro centrale, ma alla luce della situazione potrebbe non essere sufficiente. Gattuso ha bisogno di uomini, prima ancora che di alternative tattiche. Le prime settimane di lavoro stanno mostrando una Lazio che vuole pressare alta e difendere in avanti, un modo di giocare che richiede anche grande disponibilità atletica ai centrali. Con Gigot fermo, Patric da recuperare e due titolari della scorsa stagione già fuori dal progetto, il margine d’errore è praticamente nullo. A Formello, insomma, l’emergenza non è ancora scoppiata. Ma il rischio è evidente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti