Le parole di Agostinelli in merito al rifiuto del giovane difensore e ciò che può significare per la situazione della società biancoceleste
Lazio, Romagnoli: "Grazie di tutto l'amore, avrei voluto salutarvi diversamente" - VD
Vai nel canale Telegram di Cittaceleste >
Intervenuto ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione NMM, l'ex centrocampista della Lazio, Andrea Agostinelli, ha parlato della situazione inerente al rifiuto di Markmann di firmare con i biancocelesti. Di seguito le sue dichiarazioni.
"Con il tutto il rispetto per Markmann e per il suo rifiuto alla Lazio, sicuramente avrà altre squadre interessate, ma è un fatto eclatante che un ragazzo di 19 anni che gioca in Danimarca decide di non vestire la maglia della Lazio. Questo è quanto.
Anche Espì, il centravanti del Levante, può sembrare il nome giusto per l’attacco di Gattuso. Poi si va a vedere le valutazioni e ci si rende conto che nessuno regala i propri giocatori.
Un giudizio sull’operato di Fabiani? Bisogna vedere quanta libertà di movimento ha. Detto questo, nella carriera ci sono momenti in cui si lavora bene ed altri in cui si lavora male. Ora non sta facendo bene, il resto dipende dalle possibilità economiche del club.
In questo momento è difficile trovare situazioni positive, la mia paura è che si vada sempre peggio. Quando un ragazzo di 19 anni non accetta di venire è il segnale che si è quasi alla frutta".
© RIPRODUZIONE RISERVATA