I due bis sono usciti mugugnando per la sostituzione d'Inzaghi al Dacia Arena
ASTINENZA
La Scarpa d’oro resta ancora in vetrina, ma non luccica. Purtroppo sembra il replay dell’annata 2018/2019 maledetta. Allora 10 gol nel girone d'andata, appena 5 al ritorno fra acciacchi e più d’un pizzico di sfortuna. Ora sono 13 le reti (oltre a 5 in 5 gare nel girone di Champions) sino alla 19esima giornata e un misero centro nelle 8 attualmente giocate da gennaio sino a questo Ciro di boa. Anche in questo caso sta giocando un ruolo decisivo una forma precaria, ma pure la iella. In Friuli Immobile sbaglia di testa, poi calcia prima addosso a Musso e ancora sul palo nella ripresa.
SOLUZIONE
Resta ancora a zero assist Luis Alberto, talvolta ora pure egoista. Nel secondo tempo Inzaghi lo avanza per aiutare Ciro a prendere meglio la mira vista l’inutilità di Muriqi di sponda: «Anche se non segno, cerco di aiutare la squadra – assicura Vedat – e l’impegno non manca. So che sono costato 20 milioni e la gente si aspetta di più da una punta, ma non è facile ambientarsi in Italia». Non che Correa al suo posto sfoggi un’altra grinta. Meglio a questo punto avanzare Luis Alberto e inserire Akpa Akpro in mediana. Sembra la mossa al momento più giusta per aiutare Leiva, sempre più in affanno e irriconoscibile davanti alla retroguardia. La Lazio è sempre stata votata all’attacco, ma quest’anno la Champions va difesa.
Cittaceleste.it
© RIPRODUZIONE RISERVATA