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Lazio-Genoa, Hoedt titolare: solo due minuti per lui nell’ultimo mese

Wesley Hoedt è pronto a rivedere il campo. Con l'assenza di Francesco Acerbi, Simone Inzaghi si prepara a puntare su di lui

redazionecittaceleste

La squalifica rimediata da Francesco Acerbi durante l'ultima giornata di campionato, permetterà a Wesley Hoedt di tornare in campo da titolare. L'ultima volta era successo più o meno un mese fa, quando la Lazio giocò in trasferta contro la Juventus. Sfortunatamente, la sfida finì 3-1 per i padroni di casa che nel corso della partita riuscirono a rimontare il vantaggio trovato all'inizio dai biancocelesti. Da quel momento, l'ex difensore cresciuto nell'AZ Alkmaar, ha rivisto il terreno di gioco in solo un'occasione: per difendere il vantaggio nella rocambolesca sfida giocata contro il Benevento. Ma giocò a malapena due minuti.

La situazione in difesa

Con Luiz Felipe fuori gioco e con Patric non al meglio, l'unica alternativa resta proprio l'ex Southampton. Specialmente in un modo come quelli della Lazio che prevedere tre difensori con uno al centro ad impostare. Bocciatura più che definitiva per Mateo Musacchio. L'argentino è arrivato da Milano lo scorso gennaio proprio per sostituire il brasiliano infortunati. Ma gli è bastato un errore e poco più per finire ai margini delle gerarchie di mister Inzaghi. A ridosso della sfida, il roccioso centrale olandese è intervenuto ai microfoni ufficiali della Lazio per parlare della sfida con il Genoa in programma a breve:

le parole

"Sarà una partita troppo importante, soprattutto dopo la grande vittoria col Milan. All'andata il Genoa si è rivelato un avversario ostico e faticoso, quindi sappiamo già che sarà una gara molto dura. Ricordo con piacere il goal Genoa negli ottavi di finale di Coppa Italia, fu un gol importante anche per il nostro percorso in Coppa. La mia rete più bella però rimane quella realizzata in rovesciata, ai tempi dell'AZ Alkmaar, contro il Twente. Ho sempre lavorato duramente per migliorare. All'inizio della stagione sono partito forte, giocando bene anche in Champions League. Poi ho avuto un periodo difficile ma ora l'unica cosa che conta è aiutare la squadra a finire il campionato nel miglior modo possibile, cioè ancora una volta tra le prime quattro".