Il cantautore Francesco Guccini, ha raccontato la bella serata passata in compagnia del mister della Lazio Maurizio Sarri
Suggestione, sogno, realtà: i giorni di fuoco che hanno portato Sarri a Roma
Una bella serata
"Mi ha fatto piacere conoscere Sarri, l'ho trovato una persona in gamba. Abbiamo parlato del più e del meno. L'ho incontrato volentieri perché mi sembrava un tipo simpatico, allegro e devo dire che infatti si è sciolto presto. Io non sono poi così orso, specialmente con quelli che considero amici. Sarri ha fatto degli apprezzamenti sulle mie canzoni. Mi ha detto che ancora oggi le ascolta e che in passato è anche venuto a sentirmi dal vivo. Abbiamo passato una serata normale condita da reciproca simpatica. Ronaldo? Gli ho chiesto di lui per capire che fine farà. Io il calcio generalmente lo seguo abbastanza, ma ora lo sto facendo anche di più visto che gioca la Nazionale. Gli allenatori sono persone curiose anche se come mestiere mi sembra un po' strano. Lo trovo redditizio da una parte ma pieno di incognite dall'altra. Se la squadra funziona arrivano gli elogi, altrimenti vieni cacciato nel giro di poco tempo. Mi ha sempre impressionato come un allenatore possa passare da una squadra all'altra anche dopo un esonero. Ciononostante hanno delle cose in comune con i professori. Io e Sarri ci siamo scambiati i numeri di telefono, nel corso della serata mi ha anche detto chi vincerà il prossimo campionato, ma non lo rivelerò nemmeno sotto tortura".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti