Il padre di Edoardo Motta, in un'intervista rilasciata a Il Tempo, ha parlato dell'approdo del portiere alla Lazio e di alcuni retroscena

- Roma

Edoardo Motta è l'eroe biancoceleste che ha garantito l'accesso alla finale di Coppa Italia alla Lazio di Maurizio Sarri. In un'intervista concessa a Il Tempo, il padre del giovane portiere ha raccontato alcuni retroscena. Di seguito le sue parole.

"Il trasferimento a Roma? Edoardo me l'ha detto tre giorni dopo. E c'è un retroscena carino: anche lui l'ha saputo per caso, è stato il portiere più esperto a dirgli che il direttore sportivo della Reggiana fosse sceso nella Capitale per parlare con la Lazio.

È rimasto basito perché non se lo aspettava. C'erano altre società di Serie A interessate a lui, ma nessuna a livello dei biancocelesti. Cosa gli ho detto dopo l'Atalanta? Che era stato bravissimo, fin da piccolo è stato un para-rigori ma ora deve iniziare una nuova pagina del diario. A questo livello di scordano tutti velocemente quello che hai fatto il giorno prima.

Atalanta BC v SS Lazio - Coppa Italia

Sono sincero, non pensavo fosse pronto per un livello così alto. Anche perché aveva fatto solo la Serie B e non certo a grandi livelli. Per me doveva ancora aspettare, lavorare, migliorare. E quindi quando è stato convocato c'è stata tanta gioia sì, ma era di più la preoccupazione."

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