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Lazio, il pensiero di Poli: “Il Bologna di Mihajlovic è arrivato a fine ciclo”

redazionecittaceleste

Secondo l'ex storico centravanti della Lazio, Fabio Poli, il tecnico Sinisa Mihajlovic avrebbe fatto il suo tempo alla guida del Bologna

Ancora pochi giorni e la Lazio saprà se la vittoria nel derby l'ha rilassata o se invece gli ha fornito le giuste energie per guardare al prosieguo della stagione con fiducia. I prossimi impegni saranno fondamentali sotto questo punto di vista. Il primo avversario dei biancocelesti sarà la Lokomotiv Mosca che giovedì sera, alle 21:00, sarà ospite dei capitolini presso lo Stadio Olimpico di Roma in un match che varrà per la seconda giornata della fase a gironi di Europa League. Dopodiché, per l'ultima sfida di Serie A prima della prossima pausa, la Lazio sarà attesa sul campo del Bologna.

Il pensiero dell'ex

Tuttavia, secondo l'ex capitolino Fabio Pioli, il tecnico dei rossoblù, Sinisa Mihajlovic, sarebbe arrivato al termine della sua parentesi alla guida degli emiliani. Di seguito ecco il pensiero dell'ex centravanti sui recenti impegni del suo vecchio club: "La speranza è che il derby possa aiutare la Lazio a cambiare la propria stagione in maniera importante. La partita è stata molto bella e divertente, dove entrambe le squadre sono scese in campo volenterose di giocare un buon calcio". 

Sul Bologna

"Domenica ci sarà la sfida con un Bologna che non è proprio nella migliore condizione possibile. Trovo i rossoblù un po' in confusione. Ho visto giocatori giocare fuori ruolo e con poco idee. Credo che Mihajlovic non abbia più grande voglia di continuare ad allenare il Bologna. Può darsi abbia capito che non ci sono molte prospettive. Forse aspetta solo che lo mandino via. C'è poca chiarezza all'interno della società e della squadra. La Lazio ha sicuramente più qualità. Senza contare il fatto che i suoi elementi giocano insieme da diversi anni ormai. In alcune circostanze li si vede giocare a memoria. Perciò credo che il Bologna farà meglio a stare attento. Pensando bene a come sistemare la difesa. Il loro compito dovrà essere almeno quello di subire il minor numero di goal possibili. I biancocelesti potrebbero rivelarsi devastanti qualora Sinisa non dovesse trovare il corretto ordine".