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Lazio, la FIGC dice basta alle multiproprietà: Lotito saluta la Salernitana?

Il futuro di Claudio Lotito, come presidente della Salernitana, può essere messo a rischio dalla novità della FIGC

redazionecittaceleste

Nel calcio italiano non si è mai deciso di investire nella suddette squadre B. L'unica che ha concretamente fatto qualcosa in tal senso, è stata la Juventus. La Vecchia Signora, infatti, da qualche hanno ha dato vita alla Juventus Under 23. Compagine appartenente sempre alla società con a capo il presidente Andrea Agnelli che però milita nella Serie C. La prima squadra può liberamente decidere quali calciatori inserire al suo interno e quali, invece, mandare nella succursale. Qualcosa di simile ha provato a fare il patron della LazioClaudio Lotito. Il quale, ormai diversi anni fa, ha deciso di rilevare la quota di maggioranza anche della Salernitana. Non è un caso che molti calciatori siano passati da una parte all'altra come se niente fosse. Dopo di loro ci ha provato anche Aurelio De Laurentiis. L'imprenditore a capo del Napoli, è stato l'ultimo in ordine cronologico ad investire in una altro club. Oltre alla compagine partenopea, il magnate dell'industria cinematografica ha anche acquisito il Bari.

 Lazio, Lotito e il caso tamponi

Tuttavia, adesso la Federazione Italiana Giuoco Calcio, meglio nota come FIGC, ha detto basta: nel professionismo non saranno più consentite le multiproprietà. Poche ore fa c'è stato il consiglio federale dal quale sono emersi diversi cambiamenti: "Tali modifiche sono ispirate all’esigenze di maggiore celerità negli adempimenti e ad un sistema ben definito di precetti e sanzioni. Su proposta del presidente federale, il Consiglio ha deliberato di vietare le plurime partecipazioni di controllo da parte di un medesimo soggetto in ambito professionistico, anche nell’ipotesi in cui una società dilettantistica, controllata da un soggetto impegnato come socio di controllo nel professionismo, salga in Serie C". Tali iniziative però, rivela il sito di Calcio e Finanza, non si ripercuoteranno su chi ha già investito in un altro club. Claudio Lotito, perciò, non sarà costretto a dire addio agli amaranto.