Manuel Lazzari sta lavorando assiduamente con mister Maurizio Sarri per entrare nei meccanismi della nuova Lazio
Auronzo, day 1: l'avvento del Sarrismo. Il primo allenamento - VIDEO
Sul mister
"Sarri è uno che ha le sue idee, soprattutto per quanto riguarda la difesa. Il nostro compito è quello di impararle e di metterle in pratica. Ho passato una settimana da terzino ed è andata bene. I primi giorni ho avuto delle difficoltà, visto che tutto era nuova, ma sono bastati un paio di allenamenti e mi sono integrato alla grande. Tutto è molto divertente. A Formello il mister mi ha chiesto dei pareri sulla nuova posizione. Ed io non vedo l'ora chi inizi il nuovo anno. Voglio provare a reinventarmi. Mi sento carico e felice. Nella difesa a quattro ho anche maggiori chance di ritagliarmi un ruolo in Nazionale. Molto dipenderà da come reagirò. Dopo gli Europei ho provato a scrivere a Immobile ma ha cambiato numero e non mi ha letto. Durante la sfida finale ero tesissimi. Il secondo tempo l'ho visto in camera perché c'erano troppi gufi (ride, ndr). Il mio applauso va a Ciro ma anche ad Acerbi. Non vedo l'ora di rivederli".Sul modulo
"Giocare da esterno alto non è nelle mie corde. Ne ho parlato con Sarri e la pensiamo alla stessa maniera. Ho bisogno di più campo davanti a me per attaccare lo spazio. Perciò dovrò lavorare sulla fase difensiva perché è quella con più lacune. Felipe Anderson? L'ho conosciuto in questi giorni. Un giocatore fantastico con qualità incredibili. Ci darà una grande mano".© RIPRODUZIONE RISERVATA
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