Altra prova d'autore per il Mago andaluso che timbra il 50° gol in maglia Lazio: tutto è cambiato in un anno, ora Luis punta due pariruolo
Sassuolo-Lazio, Provedel: “Sul rosso? Ero sereno ma...” - VIDEO
Tutto è cambiato, impossibile immaginarselo appena un anno fa. Luis Alberto entra in campo a Reggio Emilia con la fascia da capitano al braccio e lascia il posto al 79' a Kamada dopo una prestazione da applausi, con la solita reazione evidente dopo una sostituzione che non gli è andata giù. Fino a qui niente di nuovo. “Ogni tanto esce un po' fuori dalle righe ma fa parte del personaggio” - le parole di Martusciello a fine gara, che poi ammette: “A merenda mi aveva detto di non permettermi di sostituirlo”.
Non le digerisce proprio le sostituzioni ma incanta e guida la Lazio, ormai da leader. Sarri lo ha capito, lui ha capito Sarri. È un Mago in versione 2.0 che neanche il diretto interessato si sarebbe immaginato: “Un anno fa non ci avrei creduto. La Lazio per me è tutto, non mi sono mai sentito così in fiducia”. La società lo ha blindato nella Capitale con un rinnovo da 4 milioni a stagione, lui ha risposto sul campo, con un avvio super e con un'altra prestazione da MVP anche nella serata contro il Sassuolo.
Solita classe, visione da fenomeno e terza rete stagionale: un dolce scavetto per battere Consigli e sigillare il punteggio sul 2-0. Un gol speciale, il 50° in maglia Lazio: terzo centrocampista straniero con più gol segnati nella storia del club. Il Mago occupa il gradino più basso del podio e insegue Nedved a -1. Davanti a tutti c'è Milinkovic a 69, la strada è lunga ma Luis si è preso la Lazio e non vuole fermarsi qui.
© RIPRODUZIONE RISERVATA