Le parole dell' imprenditore americano sulla doppia proprietà degli Chicago Fire e del Lugano e sulla possibilità di acquistare un club italiano

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Intervenuto ai microfoni del settimanale Sette, del Corriere della Sera, Joe Mansueto ha commentato la doppia proprietà degli Chicago Fire e del Lugano, oltre a commentare la possibilità di acquisire un club italiano. Queste le parole del fondatore di Morningstar: "L'acquisto del Lugano? Volevo una squadra in Europa per sfruttare le sinergie, soprattutto sui giocatori, che possono passare da un club all’altro a seconda delle necessità.

Un altro club in Europa? Forse in futuro. Al momento voglio raggiungere gli obiettivi che mi sono dato con i Chicago Fire, con il Lugano e con i progetti dei nuovi stadi. Poi, con un altro po’ di esperienza e qualche trofeo vinto, non escludo di poter guardare ad altri club europei.

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E chissà, magari proprio un grande club italiano, dai colori molto vicini a quelli dei Chicago Fire. Una squadra rossonera? Chissà. Ma in Italia ci sono anche altre grandi città, come Roma. Il mio sogno tra il Lugano in Champions League, i Chicago Fire campioni MLS nel nuovo stadio oppure la proprietà di una big europea? Tutti e tre: anche se non è detto che riesca a realizzarli tutti, sono comunque sogni realizzabili.

E neanche troppo lontani. Ho sottostimato l’importanza delle infrastrutture: lo stadio, i campi di allenamento. È la prima cosa da valutare, prima ancora di comprare una squadra di calcio. Per ora ho portato il terreno di gioco nel cuore della città, vicino ai nostri tifosi, ma non ho ancora il pieno controllo dello stadio e delle infrastrutture: un gap che verrà colmato grazie al nuovo stadio di proprietà".

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