Cittaceleste.it
I migliori video scelti dal nostro canale

news

Lazio, Paola Piola: “Immobile e mio padre hanno molto in comune”

Immobile e Milinkovic

Le parole di Paola Piola, figlia del leggendario bomber della Lazio, sul record recentemente raggiunto da Ciro Immobile

redazionecittaceleste

La figlia del leggendario centravanti, Silvio Piola, è intervenuta ai microfoni del Corriere dello Sport dove ha parlato del record di suo padre e del traguardo raggiunto da Ciro Immobile. Grazie alla marcatura realizzata nell'ultimo turno di Serie A contro l'Atalanta, l'attaccante della Lazio è diventato il miglior marcatore nella storia del club biancoceleste. Un traguardo non da poco. Ecco le parole rilasciate da Paola Piola per il quotidiano sportivo: "Onore a Immobile ma mio padre ha ancora il record all time di reti segnate in Serie A. Bravo lui anche se da figlia c'è stato un po' di rammarico. I record non si raggiungono all'improvviso ma passo dopo passo. Ricordo quando mio fu mio padre ad inseguire Meazza. Erano amici e compagni di squadra ma c'era voglia di batterlo. I grandi campioni hanno il compito di aprire un solco, succederà anche ad Immobile".

 Il goal di Immobile

Simboli del buon calcio

"I loro record sono arrivati in modalità e in tempi diversi. Mi piace pensare che mio padre sia ancora il primo della Serie A. Ciononostante, onore a Ciro che ora che è arrivato in cima dovrà essere ancor di più il simbolo del buon calcio. Non ci conosciamo di persona ma mi piacerebbe incontrarlo. Sarebbe bello trovare un contatto tra le due storie. In passato dissero a Totti che volevo vederlo, così come dissero a me che era lui a volermi incontrare. Molte persone avevano questo desiderio e alla fine ci fecero conoscere a Novarello".

Record in Serie A

"Penso che Immobile e Piola abbiano molto in comune. Entrambi hanno trovato forza dalla loro famiglia. Tuttavia, ho spesso provato a parlare con mio padre della sua storia con la Lazio ma non me l'ha mai raccontata. Ricordo che dovevamo lasciare il telefono libero perché avrebbe potuto chiamare Valcareggi in qualsiasi momento. Ora vedremo se Ciro saprà raggiungere mio padre nella classifica marcatori della Serie A".