Sempre più leader di questo gruppo: Provedel continua a essere un valore aggiunto. Contro il Celtic il portiere è sceso in campo con la febbre
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Autentico professionista: Ivan Provedel continua a mostrare la sua caratura, non solo sportiva, partita dopo partita. Per la seconda volta in 2 stagioni, era successo anche prima della sfida di Alkmaar, il portiere della Lazio è arrivato a una gara determinante con 39 di febbre. Ivan però ha stretto ancora una volta i denti portando a casa il massimo risultato. Vittoria e clean sheet (cui si aggiunge anche la qualificazione agli ottavi). Quella contro il Celtic è stata la sesta gara su 18 che Provedel ha chiuso senza subire gol. Una media di un clean sheet ogni 3 partite: numeri davvero niente male se si pensa anche a e soprattutto al delicato momento attraversato dalla Lazio.
L'ex Spezia però voleva mettere da parte la prestazione opaca di Salerno e lo ha fatto con la solita serietà che lo caratterizza. Bandiera bianca Provedel l'ha alzata al termine della gara, declinando cordialmente la cena di squadra. Meglio riguardarsi e preservare le energie per il vero esame che attende la Lazio. In campionato i biancocelesti sono in ritardo e ripartire con il Cagliari è imperativo. Provedel è ormai leader dello spogliatoio, sa bene che per tirare le somme è ancora presto ma se l'obiettivo quarto posto dovesse sfumare allora ecco che le sirene di mercato potrebbero diventare un allarme.
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