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È già la Lazio di Sarri: dominio nei passaggi, ma è solo l’antipasto

Sarri e Olympia

Si vede già il tocco del nuovo allenatore sui biancocelesti: lo raccontano le statistiche dell’ultima giornata di campionato

redazionecittaceleste

Se c’è un concetto che finora ha accompagnato Maurizio Sarri nella sua avventura alla Lazio, quello è sicuramente “servirà tempo”. L’allenatore biancoceleste lo ha detto sin dalla sua prima conferenza stampa e lo ha ripetuto anche nell’ultima, quella dopo il successo a valanga sullo Spezia. Difficile immaginare di poter essere in disaccordo, considerando il cambiamento epocale rispetto agli ultimi cinque anni dalle parti di Formello. Però, allo stesso tempo, è impossibile negare che qualcosa del Sarrismo si inizi già a vedere. A dimostrarlo, come spiega il Corriere dello Sport, sono i numeri dell’ultima giornata.

 Maurizio Sarri

La chiave è nei passaggi

Si parte dal numero 37, che racchiude il numero di passaggi consecutivi e senza interruzioni realizzati dalla Lazioprima del goal del 6-1 diLuis Alberto. Sarebbe sbagliato non valutare il contesto in cui è arrivata la rete, a cinque minuti dalla fine della partita e con uno Spezia in dieci e rassegnato da tempo. Ma allo stesso tempo è impossibile ignorare un numero simile di passaggi, per altro realizzati interamente nella metà campo avversaria e con nove biancocelesti su undici coinvolti. A parte Reina e Muriqi, infatti, tutti i giocatori della Lazio hanno partecipato al goal dello spagnolo. Ma i segnali non finiscono qui.

Questione di percentuali

Nessuno in Europa come la Lazio, o quasi. Nei primi sei campionati europei, con la retrocessione della Ligue 1 da quinto a sesto campionato continentale, solo due squadre hanno avuto una percentuale di passaggi riusciti maggiore a quella biancoceleste. Si è fermata a 90,9% la Lazio di Sarri, terza sul podio dietro al Manchester City di Guardiola con il 91,6% e all’Angers di Gerald Baticle fermo al 91,3%. Tutte squadre, è giusto dirlo, che hanno giocato buona parte del match in superiorità numerica. Il terzo posto diventa invece secondo se si considera la percentuale di passaggi riusciti nella metà campo avversaria. Ancora dominio per il City di Guardiola con il 90,1%, mentre la Lazio si ferma a una comunque rispettabile percentuale dell’87,9%. E se solo Guardiola, maestro del tiki-taka, fa meglio, allora le ragioni per sorridere sono senza dubbio tante.