Il croato e il difensore alla prima stracittadina: una novità assoluta. Mandas ritroverà la Roma dopo l'esordio dello scorso gennaio in Coppa

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Lazio, biancocelesti sul pullman in direzione Juventus Stadium - VIDEO

È il derby dei debuttanti, in panchina e in campo. Il battesimo di fuoco di Igor Tudor da tecnico biancoceleste non si ferma al doppio confronto da ex contro alla Juve. Ora il croato sarà chiamato a vivere anche il suo primo derby della Capitale, in un momento nevralgico della stagione. Una vittoria può dare un senso al finale di campionato. È un discorso che vale da ambo le parti, anche per il debuttante De Rossi - in veste di allenatore - dall'altra parte.

Igor Tudor

Tudor riparte da tre ottimi tempi su quattro, sebbene l'ultimo sia stato fatale e complica il passaggio del turno alla finale di Coppa Italia. Andrà avanti con le sue idee e con il modulo fluido visto nelle prime due sfide dal suo approdo ai biancocelesti. Sarà chiamato a gestire una Lazio che dovrà fare i conti con un tour de force impegnativo e con le assenze, nella speranza di proseguire l'ottima tradizione di Sarri (quattro vittorie su sei nei derby).

Sarà chiamato al debutto in una stracittadina anche Mario Gila, diventato un perno della difesa di Sarri e tra i più positivi anche con Tudor, mentre Mandas ritroverà la Roma dopo l'esordio in maglia Lazio negli ottavi di Coppa Italia dello scorso 10 gennaio. Un derby per i debuttanti dall'alta posta in palio, tra assenze e momenti delicati.

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