Cittaceleste.it
I migliori video scelti dal nostro canale

news

Lazio, Giudice sportivo – Una giornata a Luiz Felipe e 5 mila euro di multa

Lazio, Giudice sportivo – Una giornata a Luiz Felipe e 5 mila euro di multa - immagine 1

Il giocatore della Lazio salterà la prossima partita di campionato contro il Verona dopo l'espulsione rimediata con l'Inter

redazionecittaceleste

Una giornata di squalifica e cinquemila euro di multa. E’ questa la decisione del giudice sportivo avverso il difensore della Lazio Luiz Felipe Ramos. “Per essere, al termine della gara, saltato sulle spalle di un avversario cingendogli il collo, generando un parapiglia tra i calciatori delle due squadre“. Nel referto arbitrale di Irrati, al di là del comportamento del difensore della Lazio, è stato evidenziato anche il comportamento dell'interista Kolarov - ex laziale - che è stato sanzionato con una multa da dieci mila euro per aver rivolto un gesto provocatorio e volgare rivolto ai tifosi della Lazio al 40' minuto della ripresa.

Il giocatore era stato espulso dall’arbitro Irrati dopo il fischio finale di Lazio-Inter. L’entusiasmo per la vittoria, aveva spinto Luiz Felipe a saltare sulle spalle dell’ex compagno Correa. L’interista - deluso per la sconfitta, e mortificato dal trattamento che i tifosi della Lazio gli avevano rilevato - aveva reagito con una gomitata che - inspiegabilmente - non è stata sanzionata dall’arbitro. Il difensore brasiliano, una volta resosi conto dello stato d’animo dell’amico, si era allontanato, ma poco dopo era scoppiato in lacrime per il cartellino rosso. Un momento di pura felicità, nel giro di qualche secondo, si è trasformato in un dramma sportivo personale.

Nel post partita, Luiz Felipe si era scusato con l’ex compagno di squadra: “A fine partita sono finito per saltare sulle spalle di Tucu - aveva scritto su Instagram - perché è uno dei grandi amici che il calcio mi ha dato. Le nostre famiglie sono amiche, siamo sempre stati molto uniti. Volevo abbracciarlo e scherzare sul risultato, per quanto la nostra amicizia lo permette, ma mi sono emozionato. Forse non era il momento migliore, o il luogo più adatto. Chiedo scusa a chiunque si sia sentito offeso: non ho cercato in alcun modo di essere irrispettoso nei suoi confronti, nei confronti degli altri atleti, né nei confronti dei suoi appassionati tifosi. È stato un atto innocente, da una persona che ha un grande affetto per Tucu“.