Milinkovic domina: la Lazio asfalta il Sassuolo

Vittoria in scioltezza per gli uomini di Inzaghi, che mettono altri tre punti in cascina. La doppietta del serbo e il gol di Immobile condannano i neroverdi

di redazionecittaceleste

 

di Lorenzo Ottaviani

 

REGGIO EMILIA – Tre gol, tre punti. Una frase semplice per una vittoria altrettanto semplice, quella che la Lazio di Inzaghi ha colto al Mapei Stadium. Le reti di Milinkovic-Savic – doppietta – e del solito Ciro Immobile su calcio di rigore regolano il Sassuolo di Iachini, volitivo ma troppo inferiore dal punto di vista della qualità e della convinzione. I biancocelesti dimostrano una mentalità da grande, gestendo la gara e colpendo i neroverdi al momento giusto.

 

IN  SCIOLTEZZA

Lazio che inizia con le idee chiare: partire forte e andare in vantaggio il prima possibile. Dopo sette minuti è il Sergente Milinkovic a mettere tutti sull’attenti con uno splendido destro da fuori area – quinto gol per lui fuori dai sedici metri in campionato – indirizzando subito al gara su binari favorevoli. La Lazio si comporta da grande, gestendo i ritmi della gara a suo piacimento. Allo scoccare della mezz’ora il VAR diventa amico dei capitolini: Peluso tocca di braccio in area e l’arbitro Manganiello, dopo aver rivisto l’azione, assegna il penalty. Palla sul dischetto, tiro di Immobile – quest’oggi capitano per l’assenza di Lulic e Parolo – e raddoppio per i biancocelesti. Il resto del primo tempo prosegue senza particolari sussulti, con il Sassuolo che tenta senza successo di costruire azioni offensive e i ragazzi di Inzaghi che cercano di colpire in contropiede senza particolare precisione. Con le proteste dei neroverdi per un calcio di punizione dal limite non concesso, si chiude la prima frazione di gioco.

 

PROFONDO ROSSO

Il secondo tempo inizia in maniera molto simile al primo: gol di Milinkovic-Savic. Il serbo batte Consigli con un colpo di testa al secondo minuto su assist di Felipe Anderson. L’espulsione di Berardi dopo 10′ non fa che rendere ancor più complicata la partita per gli uomini di Iachini, che però due minuti dopo costringono Strakosha alla prima parata dell’incontro: molto bravo il portiere albanese a neutralizzare il tiro di Adjapong. Inoltre al 17esimo anche i biancocelesti rimangono in dieci a causa della sbracciata di Marusic che, trattenuto da Rogerio, lo colpisce con una manata. L’espulsione del montenegrino ristabilisce la parità numerica e lascia al Sassuolo qualche speranza di riaprire la gara, che però scivola via senza particolari sussulti. Da sottolineare la presenza numero 150 in biancoceleste per Marco Parolo, subentrato nella seconda frazione al posto di Lucas Leiva. La Lazio coglie la terza vittoria negli ultimi sette giorni e si prepara nel migliore dei modi per la sfida di TIM Cup contro il Milan di mercoledì prossimo.

 

Sergej Milinkovic

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