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Nessun problema per il Bayern: 2-1 e Lazio fuori dalla Champions League

Bayern-Lazio 2-0

redazionecittaceleste

La Lazio saluta la Champions League i una cornice da grande notte europea che più non si può, non poteva esserci teatro più suggestivo che quello del manto verde - colorato dal tipico rosso dei fari - dell'Allianz Arena. Il Bayern fa il Bayern, la Lazio non gioca male ma nulla può contro i marziano bavaresi. Buon approccio per i biancocelesti che cambiano copione rispetto all'andata, tatticamente è sempre quella la Lazio, ma l'atteggiamento è più attento e battagliero. È addirittura dei laziali la prima occasione, ma il colpo di testa di Milinkovic su cross di Luis Alberto viene agevolmente parato. Il buon gioco viene vanificato dalla leggerezza di Muriqi che in area di rigore, sugli sviluppi di un corner, placca Goretzka e causa il rigore. Generoso. Lewandovski non sbaglia e regala l'1-0 dopo 45 minuti.

Bayern superiore alla Lazio anche dal punto di vista atletico

I rossi sono sciolti, giocano sul velluto e fanno correre la Lazio. Fares intanto è uscito per Lulic, l'algerino ha preso una botta alla caviglia e la faccia dello sconsolato Inzaghi è tutto un programma: si spera di non doverlo riperdere. Entrano anche Parolo e Pereira per Muriqi e Lazzari. Anche quest'ultimo uscito tra le urla di dolore, ha preso una brutta botta al mignolo della mano. I cambi tolgono punti di riferimento offensivi nella Lazio che quindi diventa più imprevedibile. Ma i ritmi si abbassano in maniera drastica ed è tutta acqua che confluisce al mulino del Bayern che al 66' prende un palo. Con chi? Lewandoski, ovviamente. E si evince ancora meglio al 72' quando Choupo-Moting chiude una partita: centrali della Lazio sono larghissimi e suggeriscono la verticalizzazione centrale che innesca l'ex Psg, davanti a Reina mette in porta. Titoli di coda sul match e sull'esperienza, più che gratificante, in Champions League della Lazio. Ma non prima di un regalo, un sigillo che la Lazio merita e che merita anche il calciatore - l'uomo - che lo ha apposto: la testa di Parolo buca Nubel e fa gol. 2-1 il finale.

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