LE VOCI – Presidente Lega Pro: “Claudio Lotito dovrebbe essere un po’ più umile”

«Claudio Lotito dovrebbe essere un po’ più umile. E la Salernitana deve pensare soltanto a vincere il campionato sul campo». Parole di Mario Macalli. Autentiche bordate quella lanciare dal presidente della Lega Pro all’indirizzo del co-patron granata. Sulle frequenze di Radio Rai, nella prima domenica di A, il massimo dirigente…

di redazionecittaceleste

«Claudio Lotito dovrebbe essere un po’ più umile. E la Salernitana deve pensare soltanto a vincere il campionato sul campo». Parole di Mario Macalli. Autentiche bordate quella lanciare dal presidente della Lega Pro all’indirizzo del co-patron granata. Sulle frequenze di Radio Rai, nella prima domenica di A, il massimo dirigente della ex serie C torna sulla polemica scatenata da Lotito l’indomani della composizione dei gironi di Prima divisione. Il proprietario (con Marco Mezzaroma) della Salernitana non usò mezzi termini nel definire «iniqua» la suddivisione dei due raggruppamenti secondo il vecchio criterio Sud-Nord: «Il girone B somiglia a un campionato cadetto – disse -, mentre l’altro è quasi una C2». Giudizio che, a qualche settimana di distanza, non è stato affatto digerito da Macalli, che ieri ha replicato per le rime: «La società granata reduce è da qualche fallimento, ora ha una proprietà forte ma Lotito dovrebbe essere più umile. Non può dire che c’è dislivello tra i due tornei. E dovrebbe ricordarsi che sono i soldi a fare la differenza. L’esito della stagione scorsa insegna: il raggruppamento A, sulla carta, doveva esser vinto dal Lecce, e invece in serie B ci sono andate Trapani e Carpi. In Italia i campionati si vincono sul campo», ha tuonato il presidente della Lega Pro. 

Amico da tempo e collega in Consiglio federale di Lotito, il numero uno della ex serie C ha lanciato alla proprietà della Salernitana un messaggio ancora più eloquente: «Abbiamo dato una garanzia alle società, ripristinando la suddivisione Nord-Sud che permette di contenere i costi. Dunque un club campano è nel girone B assieme a tutti gli altri della stessa regione. Salerno è una piazza importante, che ambisce giustamente alla promozione. Lotito dice che il suo raggruppamento è già come una serie B? Bene, visto che è lì che vuole arrivare…», ha concluso Macalli, alle prese pure con il rischio sciopero dei calciatori, contrari alla normativa sull’età media (oggi i delegati delle 69 squadre di Prima e Seconda divisione incontreranno il presidente dell’Aic, Damiano Tommasi), che rischia clamorosamente di far saltare la giornata inaugurale dei campionati.

Fonte: ReSport.it

Cittaceleste.it

 

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