Inzaghi in conferenza: “Wallace ha sbagliato, ma non è stato l’unico. Dobbiamo rialzarci gà da giovedì”

Queste le sue dichiarazioni…

di redazionecittaceleste

NAPOLI – Dopo il fischio finale della sfida tra Napoli e Lazio, il tecnico dei capitolini Simone Inzaghi ha preso la parola in conferenza stampa nella pancia del San Paolo: “Sinceramente non c’erano state avvisaglie dopo un ottimo primo tempo, non siamo stati bravi ad assorbire il pareggio. Le due ammonizioni si sono fatte sentire. Nel primo tempo avremmo meritato il raddoppio. Il Napoli è stato più squadra di noi, ha saputo soffrire e poi ci ha colpito. I primi tre gol li dovevamo assolutamente evitare”.

Rammarico per il bel primo tempo?

“Se  si va a vedere il risultato finale sì, c’è grosso rammarico. Nel secondo tempo non siamo stati squadra. Dovremo essere bravi a reagire già da giovedì in Europa League”.

Si è trattato di un calo mentale o fisico?

“Dal punto di vista fisico stiamo bene, i dati sono buoni. Adesso dobbiamo recuperare le energie in vista di questo tour de force”.

C’è la possibilità di un cambio modulo?

“Stiamo facendo meglio dello scorso anno, quindi non credo sia una questione di modulo. Tre sconfitte non erano mai capitate”.

Le cause di questo calo?

“Abbiamo giocato con tante squadre forti, ma non ci sono mai state queste avvisaglie. Nel calcio un episodio può cambiare le partite, ma nel secondo tempo dovevamo essere bravi a giocare il secondo tempo”.

Perché Wallace titolare e non Caceres?

“Fino all’autogol aveva fatto been. Quando si perde è normale criticare, c’è stata una deviazione, ma sarebbe troppo facile colpevolizzare solo Wallace. Non c’è un solo colpevole. Complimenti al Napoli perché è primo in classifica meritatamente”.

Duello Champions?

“Roma e Inter sono molto forti e attrezzate, noi siamo gli intrusi e vogliamo rimanere lì in alto fino alla fine. Adesso non possiamo nasconderci. Dopo i primi sei mesi non ci possiamo accontentare, dobbiamo continuare ad andare avanti. Non basta una Supercoppa”.

Felipe Anderson?

“Felipe, come ho già detto sta lavorando a parte. Quando farà quello che deve fare, tornerà a darci una mano e ci farà vincere le partite”.

 

Inzaghi in conferenza

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  1. sandromarchetti50 - 3 anni fa

    Scusatemi ma a me sembra sempre più evidente la boria dell’allenatore che continua a proporre un modulo di gioco che non paga più è deleterio per tutto l’ambiente Lazio anche il tifoso più sprovveduto ha capito che non si può più presentare la difesa a tre con certi personaggi,incapaci e deleteri per la squadra,bisogna avere l’umiltà di fare la difesa a quattro con giocatori validi e non con sempre gli stessi incapaci,Wallace e Masuric per capirci..FORA LAZIO

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    1. ndonio - 3 anni fa

      A PRESCIDERE DAI NOMI SONO DACCORDO CON IL CAMBIO MODULO: BISOGNA RIPROPORRE O IL 4-4-2 O IL 3-5-2 OPPURE IL 4-3-1-2 IN OGNI CASO CON UNA COPPIA DI ATTACCATI VERI ANCHE PRESI DALLA PRIMAVERA MA CHE SIANO ATTACCANTI E NON CENTROCAMPISTI AVANZATI SCHIERATI IN ATTACCO PER CAPIRCI LUIS ALBERTO FELIPE ANDERSON E NANI GRANDISSIMI CENTROCAMPISTI MA NON SONO ATTACCANTI PURI COME IMMOBILE E CAICEDO

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