ROMA - Milinkovic si sa, piace a tutti. La Lazio non ha intenzione di vendere in estate il gioiello serbo, salvo un'offerta irrinunciabile. Qualora dovesse partire, Fabian Ruiz sarebbe il candidato numero uno per prendere il suo posto. Al ‘Corriere dello Sport‘, l’allenatore del Betis Siviglia Quique Setien ha raccontato a 360 gradi il talento ventunenne:
SU FABIAN RUIZ – “Da quando è con noi fa progressi incredibili, sta diventando un grande calciatore. É giovane, deve ancora migliorare in molti aspetti, ma ha davanti un futuro incoraggiante”.
FUTURO – “Dovrà essere bravo ad adattarsi anche ad altri sistemi, ha tutto per imporsi. Gli piace essere protagonista con il pallone, fisicamente è molto forte, ma è molto di più di tutto questo”.
QUALITÀ – “Sa inserirsi, sa imporre i tempi, si muove bene negli spazi stretti”.
PARAGONI – “Tra quelli che ho allenato mi ricorda Vicente Gomez de Las Palmas, ma Fabian è un po’ più rapido e potente. Se guardo al passato, Glen Hoddle forse è il giocatore che gli somiglia di più”.
SOMIGLIANZE CON MILINKOVIC – “Non ho avuto il piacere di allenare Milinkovic, ma vedendolo da fuori ho la sensazione che un po’ si somiglino. Ritengo che per Fabian sarà fondamentale, quando arriverà il momento di fare il salto, non modificare il suo atteggiamento in campo con la nuova squadra”.
IL SALTO – “Fabian è giovane, gli si intuiscono cose grandi. Questa crescita deve continuare anche con stili di gioco diversi, allora potrà diventare davvero bravo. Ora il nostro stile è quello che ha imparato e lo sta facendo benissimo, credo che gli manchi ancora un punto di maturità. Gli consiglierei di rimanere qui per un altro anno almeno per completare la sua formazione. Se farà le cose per bene lo aspetta una splendida carriera”.
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