Lazio tra rinnovi e fantasia: è un mercato senza certezze

Come ogni anno il mercato biancoceleste è un gigantesco punto di domanda al quale in questo momento è sempre più difficile rispondere

di cittacelesteredazione

di Simone Cesarei

ROMA- Quest’anno la Lazio ha sorpeso tutti per unità, risultati e qualità di gioco, facendo ricredere gli scettici di inizio stagione sulla bontà del lavoro di mister Inzaghi. La fantastica stagione dei biancocelesti deve però essere solamente un punto di partenza. Impossibile pensare che il quinto posto raggiunto quest’anno dai biancocelesti sia il traguardo massimo raggiungibile dai capitolini. Il popolo laziale ambisce a tornare ai fasti del 2000, quando la Lazio era temuta e rispettata in ogni stadio d’Europa. Per fare ciò, per tornare a rivivere la gloria di un tempo, è necessario dare continuità ad un progetto che troppe volte in passato è stato vittima di scelte sbagliate e un mercato non all’altezza degli obiettivi prefissati.

Anche quest’estate, la paura è che si possano verificare le stesse dinamiche che in passato hanno danneggiato i biancocelesti dopo un’annata positiva: i rinnovi di contratto che tardano ad arrivare, sempre più nomi che circolano intorno ad una società che non lascia trapelare quali siano i suoi veri obiettivi e la preoccupazione che si continui a ritenere la squadra “difficilmente migliorabile”, cosi come è successo fin troppo spesso negli scorsi anni. Fondamentale per scongiurare quest’eventualità è il rinnovo di contratto di Simone Inzaghi, che nella notte ha raggiunto l’intesa con il presidente Lotito e che dunque continuerà a lavorare per una società da cui ha ottenuto una fiducia incondizionata, chiedendo garanzie tecniche e in sede di mercato per alzare ulteriormente il livello della rosa e poter ambire a quella Champions solamente sfiorata nelle ultime stagioni.

POCHE CERTEZZE

Keita-Lazio

La società biancoceleste, prima di fare un mercato all’altezza della fame di successi del proprio pubblico, deve risolvere alcune incognite legate a giocatori chiave che in questa stagione hanno fatto la differenza come De Vrij, Keita e Biglia. Mentre la situazione di quest’ultimo sembra definita, con la cessione al Milan che attende solamente di essere ufficializzata, sempre più dubbi aleggiano sul futuro del difensore olandese e sull’attaccante senegalese. De Vrij sembra intenzionato a lasciare Roma per fare una nuova esperienza in un campionato estero, nonostante gli sforzi della Lazio che negli ultimi giorni, come riportato in esclusiva dalla nostra redazione, avrebbe aumentato l’offerta di rinnovo non riuscendo a convincere appieno però il giocatore. Diversa invece la situazione di Keita che, mentre nei mesi scorsi sembrava essere lontanissimo dalla Capitale, sembra aver cambiato idea, spinto dal pressing di mister Inzaghi, che ha fatto di tutto per farlo sentire parte del progetto Lazio, promettendogli un’annata da protagonista.

Il mercato della Lazio però, almeno secondo le dichiarazioni del ds Tare, non dovrebbe dipendere dall’eventuale partenza di giocatori che si farà di tutto per tenere in rosa, ma è indubbio che i soldi ricavati dalle loro cessioni sarebbero immediatamente utilizzati per trovare dei sostituti non solo all’altezza, ma capaci di far compiere alla squadra quel salto di qualità tanto ambito da Inzaghi. In questi giorni si sono alternati nomi di giocatori semi sconosciuti, di giovani di belle speranze come Baselli e Klaassen, o di giocatori affermati come Jesus Navas, Gonzalo Rodriguez e Balotelli, ma capire quali siano i reali obiettivi della società in questa fase del mercato risulta praticamente impossibile. La cosa che è certa è che il ds Tare farà di tutto per consegnare ad Inzaghi la rosa pronta per il ritiro di Auronzo di Cadore, in programma il 9 luglio, e per quella data si saprà se la società biancoceleste ha imparato dagli errori del passato e se la tifoseria laziale può tornare ad ambire alla grandezza che merita.

Cittaceleste.it

 

 

 

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