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Lazio, difesa spaesata e Leiva in affanno: Sarri deve blindare la squadra

redazionecittaceleste

I problemi di Sarri

Giovanni Martusciello, che per estensione rappresenta la mente di Maurizio Sarri, ha parlato di passi in avanti dopo il 2-2 interno contro il Cagliari. D'altronde anche il mister aveva accennato a qualcosa del genere tanto nel post partita di Galatasaray quanto nella conferenza stampa di vigilia della gara giocata domenica pomeriggio. Non sono solo frasi di circostanza, qualcosa sta iniziando a funzionare seppur impercettibile, una piccola crescita si sta verificando ed è la riprova di quanto lento e laborioso sia il processo di bellezza che conduce al sarrismo. Serve pazienza, ormai lo sappiamo benissimo. Ma altrettanto visibili sono le lacune della squadra, ed è proprio lì che lo staff tecnico sta cercando di intervenire per invertire la rotta quanto prima.

Una Lazio da blindare

Nel nostro consueto top&flop del day after abbiamo inserito la difesa e Leiva tra le note stonate di Lazio-Cagliari: la prima disattenta ed ancora in fase d'apprendimento - il movimento che fanno Acerbi e Ramos in occasione del gol di Joao Pedro è l'emblema delle difficoltà - il secondo in evidente fase di affanno, prelevato per far spazio ad un maggiormente pimpante Cataldi.

Sulla rassegna stampa odierna è possibile rinvenire delle analisi dettagliate su questi due componenti tattici: il Corriere dello Sport parla di una Lazio da blindare e pone il punto sui troppi gol subiti in contropiede in sole 4 giornate. Le sei reti subite finora evidenziano, tutte, squilibri tattici ed errori di reparto. L'ordine di pressare alto - vero diktat sarriano - quando viene eseguito spacca la squadra e crea squilibri che spesso conducono al gol. L'equilibratore dovrebbe essere Lucas Leiva, ma anche lui è in un'evidente fase di difficoltà, probabilmente dovuta più ad una forma fisica non più smagliante (ha 34 anni) che dalle difficoltà di comprensione dei nuovi dettami tattici. L'edizione odierna de Il Messaggero scrive, emblematicamente, di una Lazio ritrovatasi  senza filtro. Ovvero senza il suo Leiva. Insomma, c'è molto su cui lavorare, a Sarri l'onere di intervenire.