La Lazio vola ancora e fa la voce grossa a Torino, facendo sognare i suoi tifosi: strepitoso Tavares, Isaksen e Provstgaard giganteggiano
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NUNO TAVARES - È tornato, forse più forte di prima. Dell'arrivo di Gattuso si è discusso molto, ma una certezza c'è: la scommessa su Nuno Tavares, con tanto di chiacchierata estiva per convincerlo a restare, l'ha vinta lui. E la Lazio vola anche all'Allianz grazie alla spinta del portoghese, cresciuto a dismisura anche in fase difensiva. Un assist e una prestazione maiuscola, un Nuno d'autore.
PROVSTGAARD - A Torino, forse, la sua miglior versione da quando è arrivato alla Lazio. Gattuso voleva creare una gabbia per Kolo Muani, ma il danese non obbedisce al tecnico calabrese e ingabbia tutto l'attacco della Vecchia Signora. Qualcuno aveva, comprensibilmente, dubitato in estate: fuori Romagnoli, dentro Provstgaard? Il gol di oggi è solo una ciliegina su una dolcissima torta, per la Lazio
ISAKSEN - Come il connazionale, fa anche di più di quanto gli aveva chiesto il tecnico. Riesce ad annullare la spinta offensiva dei bianconeri, cresce alla distanza e trova anche il gol. Come l'anno scorso, l'aria di Torino sembra dargli un vigore diverso: prestazione maiuscola.
MENZIONE SPECIALE - La prestazione clamorosa della Lazio all'Allianz si compone di tutti i suoi calciatori e non solo. Ma l'ennesima menzione va a Gattuso: contro lo scetticismo lecito dell'ambiente, contro le difficoltà. Vince e convince, oltre a fare la voce grossa anche contro la Juventus. Ma non finisce qui. Passiamo al peggiore in campo!
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