ESCLUSIVA – Podavini: “Lazio, contro il Sassuolo occhio a…te stessa. Ecco da chi mi aspetto di più”

Ecco le parole dell’ex difensore della Lazio, Gabriele Podavini, in esclusiva per Cittaceleste.it

di redazionecittaceleste

Di Valerio Marcangeli.

ROMA – Ci siamo. Mancano tre giorni e la Lazio tornerà a calcare il terreno della Serie A. Anche la terza pausa Nazionali è stata archiviata, e ora via al campionato e all’Europa League (per quello che conta visto che il club capitolino è praticamente fuori a meno che ci siano grandi sorprese).

Il prossimo ostacolo sulla strada della squadra di Inzaghi si chiama Sassuolo. Si tratta di una compagine molto brillante in fase offensiva, ma che soffre molto dietro. La Lazio arriva al Mapei Stadium con molto entusiasmo, ma guai ad abbassare la guardia. Questa è la disamina che ha fatto l’ex difensore del club capitolino, Gabriele Podavini. Ecco come si è espresso per Cittaceleste.it sulla partita di domenica, il mercato e molto altro.

LE PAROLE DI PODAVINI 

Che insidie ci saranno nella sfida contro il Sassuolo?

L’insidia principale sarà la Lazio stessa. I biancocelesti non dovranno sentirsi troppo bravi e appagati. Secondo me sarà questa più che altro la cosa da evitare. Sarà sbagliato prendere la sfida un po’ con la cresta alta. La squadra di De Zerbi è stranissima. Gioca bene a calcio, attacca sempre anche se prende gol. Ovviamente però la qualità fa la differenza e la Lazio in quello è superiore. Le insidie ci sono in ogni gara, bisogna sempre aver fame di vittoria“.

Che difesa ti aspetti che schiererà Inzaghi?

Considerando che Acerbi è insostituibile sulla sua destra farei giocare Luiz Felipe, anche se si fa un po’ troppo ammonire costringendo Inzaghi a cambiarlo spesso. Sulla sinistra invece spazio a Radu. Bastos mi piace però ogni tanto fa svarioni che costano la gara. Patric si sta disimpegnando bene, ma mi convince meno rispetto ai tre di cui ho parlato precedentemente. Vavro spero che non sia un fallimento perché la Lazio ha speso molto per lui, ma per ora non sta convincendo. Mi auguro che faccia ricredere tutti, ma per ora grande delusione“.

Potessi aggiungere una pedina allo scacchiere di Inzaghi, in quale reparto sceglieresti di inserirla?

Facciamo due pedine dai (ride,ndr). Radu e Lulic non reggono tutte le gare vista l’età e questo si nota ancora di più quando ci sono tanti impegni ravvicinati. I cambi che ha la Lazio non sono all’altezza, perciò io modificherei la fascia sinistra, sia in difesa che a centrocampo“.

Ora ci saranno Sassuolo, Udinese e infine Juventus. Con quanti punti potrebbe chiudere questo trittico la Lazio?

7 punticini sarebbero molto graditi. Vincere contro Sassuolo e Udinese e poi un pareggio contro la Juventus. Va detto che quest’ultima vince a fatica quest’anno, non fa gare esaltanti. Questa Lazio se mantiene l’entusiasmo e usa la testa può mettere in difficoltà qualsiasi squadra“.

Da chi ti aspetti prestazioni importanti al rientro dalla sosta?

Io mi auguro che Lucas Leiva si sia ripreso durante la sosta perché quest’anno è ancora in ritardo. Fatica molto, non è quello dell’anno scorso. La sua condizione è fondamentale. Davanti stanno bene. Ciro segna sempre, ora il Tucu tira anche forte (ride, ndr). Poi c’è Luis Alberto che è veramente bello da vedere. Ha trovato la sua dimensione, fa tutti passaggi filtranti grandiosi. Meritebbe forse qualche gol in più. A quel punto sarebbe perfetto. Ecco, forse mi aspetto qualcosina in più da Milinkovic visto che ancora sta sciorinando prestazioni altalenanti“.

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