Il giocatore parla senza permesso con la Juve violando le norme Noif, ma servono le prove. E Lotito ha dato mandato ai propri legali per capire quale margine d'azione ci sia
SUL 669 - Sul futuro di Keita uno scenario inaspettato / VIDEO
ROMA - AGGIORNAMENTO ORE 18:41 - Per spiegare meglio la situazione, l'avvocato della Lazio, Gian Michele Gentile, ha parlato a Laziofamily.com: “Una causa per Keita? Ma no, non ho ricevuto alcun incarico formale in tal senso e con Lotito non ne abbiamo mai parlato, magari al presidente potrebbe essere scappata una battuta ma, ripeto, al momento non esiste alcun fatto specifico che ci possa indurre ad intraprendere un’azione legale. Se si formassero elementi in futuro allora le cose potrebbero cambiare ma, al momento, non esiste alcun elemento”.
PETKOVIC E BIELSA
“Per quanto riguarda il tecnico della Svizzera (ricorso contro il licenziamento per giusta causa del gennaio 2014, ndr), ieri abbiamo concluso le udienze ascoltando i testi. Noi abbiamo prodotto le testimonianze di Tare e Calveri, mentre per il ricorrente sono stati sentiti i due collaboratori Manicone e Rongoni. La pronuncia è attesa per febbraio 2018”. Tempi ancora più lunghi per Bielsa: “La prossima udienza deve essere ancora fissata, ma non se ne parla prima del 2018 – conclude Gentile – Il Tribunale di Tivoli ha molti procedimenti in corso, dovremo aspettare”.
Keita e la sua voglia di Juve bloccano il mercato. Sotto la Mole lo hanno avvistato allo Stadium, a Formello sono convinti che abbia già firmato un precontratto, Calenda fa scudo e la guerra continua a colpi di tweet: «Tare parla di miei accordi inesistenti con altre squadre e sventola pubblicamente fantomatici rinnovi. Visto che ancora racconta di rinnovi da top player o offerte da 3 big, forse è il momento che informi anche noi… Rimaniamo sempre in attesa della Lazio». In realtà anche Lotito conferma offerte rifiutate dal senegalese da 30-35 milioni da Napoli, Everton e Tottenham. Ovviamente prima della proposta sbandierata dallo stesso manager da parte del Milan. Il Corrieredellasera rivela che sabato scorso in Lega ci sarebbe stato un contatto Lotito-Marotta per parlare della Supercoppa, ma anche un accenno a Keita. La Juve così è convinta di aver inaugurato una trattativa, la Lazio l'accusa invece di parlare col giocatore senza permesso violando le norme Noif. Ma servono le prove e Lotito ha dato mandato ai propri legali per capire quale margine d'azione ci sia.
DOPPIA BEFFA
Corte rossonera rifiutata al momento da Keita, che così rischia di far saltare anche la sua eredità. La Lazio gli ha dato un ultimatum, gli ha chiesto di pensarci ancora sino a venerdì, ma il Balde giovane giura agli amici da Miami, secondo IlMessaggero: «Dopo le vacanze andrò a Torino». E in fondo lo ha capito anche il Diavolo di avere già pochissime chance di sedurlo. Non a caso ieri l’incontro a casa Milan per Gomez: il Papu in rossonero taglierebbe definitivamente fuori Keita dall’affare Biglia. Ma non solo, così la beffa sarebbe doppia: in un flash Lotito perderebbe i 30 milioni rossoneri per il senegalese, ma anche un altro papabile sostituto indicato da Inzaghi. Il ribelle Niang (offerto dai rossoneri) nemmeno preso in considerazione come consolazione, la Lazio col bad boy Keita ha già vissuto fin troppa confusione: CONTINUA A LEGGERE
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