Ecco le sue parole...

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Sit-in per Gabbo: lo striscione della Curva Nord - VIDEO

ROMA - L'ex attaccante biancoceleste Paolo Di Canio è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue dichiarazioni riguardo la sconfitta della Nazionale: "Se si entra in campo con questo spirito diventa difficile. È l'atteggiamento che non mi è piaciuto, ho visto i giocatori troppo timidi quasi impauriti e sorpresi. Questo a certi livelli non è possibile. Se ci riduciamo a segnalare solo il tiro di Darmian, che è una conclusione estemporanea di un giocatore che non dovrebbe neanche trovarsi lì, e il colpo di testa di Belotti allora stiamo certificando la pochezza del calcio italiano. Mi aspetto qualcosa di più e l'Italia ha le risorse per farcela soprattutto a San Siro. La squadra non ha trovato la quadratura e un modulo ideale. Ma almeno negli uomini mi aspetto che chi entrerà in campo sia determinante nelle due fasi".

Paolo Di Canio, ex attaccane della Lazio.

ANALISI TATTICA

"Cosa non ha funzionato? L'interpretazione in un modulo è fondamentale. Candreva cercava sempre di puntare e trovare il fondo. Ha avuto difficoltà nel proporre qualche cross veloce per Immobile che poteva così anticipare i centrali della Svezia che sono altissimi".

SU VENTURA

"Un conto è insegnare calcio in un club ad un gruppo di giovani, e lui è bravissimo nel farlo. Ma da selezionatore è tutta un'altra cosa. Devi avere a che fare con giocatori di esperienza che possono anche loro darti qualcosa. Non ha una squadra eccezionale, ma con quegli elementi può fare comunque meglio. Le frasi sull'arbitraggio a fine partita non mi sono piaciute. Come se non sapessimo già che all'estero si tende a far giocare di più. Lunedì mi aspetto una squadra che dia battaglia nell'uno contro uno". Intanto, davanti allo Stadio Olimpico va in scena il sit in per Gabbo: CONTINUA A LEGGERE

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