Queste le parole del tecnico biancoceleste alla vigilia della sfida contro il Cagliari

ROMA - La vittoria manca ormai da 7 gare, Simone Inzaghi parla in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Cagliari:

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E' il momento di cambiare?

"No, negli ultimi due giorni abbiamo provato il 4-3-2-1, ma non è un esperimento. Lo abbiamo già fatto a gara in corsa, oggi riproveremo un altro modulo. I ragazzi devono essere pronti per qualunque soluzione, ma ciò che conta è l'interpretazione. Nelle ultime due sfide abbiamo racimolato solo un punto e solo questo non mi fa stare sereno. Dobbiamo essere ancora più bravi".

20 gol in meno fatti. Per questo si passa a 4?

"Vedremo, è un dato di fatto che segniamo meno dello scorso anno, ma siamo comunque quinti come l'anno scorso. Avremmo meritato qualche punto in più e purtroppo la classifica è corta. Non sarà facile domani battere il Cagliari".

Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, parla in conferenza stampa

Calciomercato di nuovo sino al 31 gennaio...

"Io ero favorevole alla chiusura del mercato prima dell'inizio del campionato. Noi abbiamo una buona rosa e stiamo cercando di fare il massimo. Ci sarà il tempo per pensarci".

Come sta Leiva? 

"Ha fatto due allenamenti completi, ha dato ottimi segnali, ma è fuori da diverso tempo. E' importante per noi, ma non possiamo più avere fretta, visto che già ci è costata cara".

Lotito ha parlato di Lazio imborghesita...

"Sono d'accordo col presidente che si aspettava qualche punto in più. Tutti ci aspettiamo di più, ma non credo che i giocatori si siano imborghesiti. Io devo tirare fuori il meglio da loro".

La media punti di tutta la Serie A è più bassa. Basta poco per la Champions?

"Penso di sì, alla cena di Natale si è visto lo spirito di gruppo. Tutti vogliamo di più, ma il campionato avrà un punteggio più basso rispetto alla passata stagione. Dovremo essere bravi a fare una serie di successi. Tutte le squadre sono in deficit di punti rispetto allo scorso anno, noi dobbiamo fare di più".

Milinkovic ancora non è mai riesploso. Perché?

"Penso che Sergej debba rispondere sul campo, io lo vedo concentrato e voglioso. Non ho ancora ritenuto di lasciarlo in panchina, l'ho fatto in Europa. E' giovane e sta lavorando per il bene della Lazio".

La pressione è il peggior nemico col Cagliari?

"Il Cagliari ha giocato contro Roma e Napoli e ha meritato. Gioca a calcio, ha ottimi interpreti, noi dovremo lavorare su di noi. Dovremo avere più voglia, le nostre motivazioni sono altissime e devono fare la differenza".

Maran fa giocare bene il Cagliari?

"E' una squadra che cambia interpreti e gioca sempre bene".
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