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Serie A, la ventesima giornata nel caos: saltano quattro partite

Notizie Lazio: calcio e coronavirus

Passano i mesi ma i problemi tra calcio e coronavirus sono ancora troppi. Lega costretta a rinviare quattro partite di campionato

redazionecittaceleste

A distanza di più di un anno da quel Parma-SPAL, prima gara in tempi di Covid, purtroppo non è cambiato molto nel mondo del calcio. Specialmente in Italia. Visto che oggi come allora il protocollo non è chiaro. Ad evidenziare i problemi gestionali all'interno del campionato italiano, ci ha pensato la ventesima giornata della Serie A 2021/22. A poche ore dalla ripresa dei giochi nell'anno nuovo, la Lega ha dovuto dichiarare come sospese ben quattro partite. Insomma, anno nuovo vita vecchia. La domanda sorge spontanea, in tutto questo tempo chi di dovere che cosa ha fatto? Quelle che dovevano essere le contromisure non sono praticamente mai state adottate. Solo adesso la Lega ha deciso di prendere come esempio il protocollo UEFA: ciò significa che basteranno 13 giocatori, portiere compreso, per disputare il proprio incontro. Ovviamente, però, il tutto avrà luogo dalla prossima occasione utile.

Serie A, la ventesima giornata nel caos: saltano quattro partite- immagine 2

Gli incontri rinviati

Intanto le quattro partite incriminate sono state sospese. Oggi perciò non si giocheranno Bologna-Internazionale, Atalanta-Torino, Salernitana-Venezia e Torino-Udinese. Le altre, invece, si giocheranno. Anche se restano dei dubbi su alcuni incontri tipo Spezia-Verona. Tra liguri e veneti i positivi in tutto sono 14 ma non sembrerebbe esserci alcun tipo di impedimento.

La formula

Per quanto concerne le partite rinviate, le squadre che non hanno ricevuto lo stop o che non hanno un focolaio al loro interno scenderanno comunque in campo. Solo per i primi quarantacinque minuti. In attesa di un avversario che non si presenterà così da ricevere la vittoria a tavolino. Tre punti in tasca che verranno però revocati perché le gare alla fine, seppur un altro giorno, verranno comunque giocate. Una giostra malsana che ci si augura di smettere di vedere il prima possibile. Una bella gatta da pelare se si pensa che domenica si tornerà nuovamente in campo. Almeno, però, adesso c'è però un protocollo chiaro che permetterà ai club di non intasare ulteriormente un calendario già particolarmente fitto di suo.