ESCLUSIVA – E’ iniziata la rivoluzione di Lotito: da Candreva a Mauri, passando per De Martino, Tare e…

ESCLUSIVA – E’ iniziata la rivoluzione di Lotito: da Candreva a Mauri, passando per De Martino, Tare e…

L’aveva annunciata, ora il presidente sta passando ai fatti per la prossima stagione

di ALBERTO ABBATE

ROMA – Aveva parlato di rivoluzione, i primi moti sono iniziati. Non solo a livello di squadra. Dopo aver stilato e già tagliato in parte una lista nera di giocatori “pericolosi” (Candreva, Mauri, Klose e Marchetti su tutti), Lotito smuove anche l’organigramma della Lazio. La prima mossa è Peruzzi dt, un uomo di raccordo fra squadra e società. L’Angelo custode di Inzaghi, ma anche una personalità che terrà lontano Tare dallo spogliatoio. In apparenza c’è sintonia fra l’ex portiere e il diesse, bisognerà vedere come procederà la divisione dei poteri e la convivenza per un anno. In realtà, il presidente spera di mettere l’albanese all’angolo del mercato, magari poi sarà proprio Igli a non gradire più il ruolo. E’ presto per dirlo. Di sicuro nelle ultime ore a Lotito non è piaciuta nemmeno una certa fuga di notizie: in tre sapevano di Peruzzi, il pezzo mancante è il segretario Calveri. Lunedì mattina discussione serrata per l’accaduto.

PERUZZI HA FIRMATO IERI

COMUNICAZIONE – Un litigio ben più vigoroso era invece avvenuto la scorsa settimana (e anche stamane) con il responsabile della comunicazione, Stefano De Martino. La conferma di un addio ieri c’è arrivata anche dal diretto interessato. Lui dice d’essersi fatto da parte per divergenze gestionali (in realtà sino al 2018, anno di scadenza del contratto, controllerà radio, magazine e tv ufficiale), ma in realtà la conferenza stampa dopo le dimissioni di Bielsa e anche altri atteggiamenti avrebbero non poco urtato Lotito. Che già pensava da tempo ad affidare la comunicazione biancoceleste ad un nome importante, di grido. Nelle ultime ore contatti con Arturo Diaconale, membro del consiglio d’amministrazione della Rai, personaggio legato alla destra dai tempi de “IlGiornale”. Sarebbe insomma una scelta politica, ma occhio a dare questo successore per scontato.

ADDIO A STEFANO DE MARTINO 

SETTORE GIOVANILE – Qui si fa comunque la rivoluzione, senza alcuna distinzione. Stavolta Lotito fa sul serio. Lo aveva promesso, lo urlava ai quattro venti alla fine dello scorso disastroso campionato. Adesso sta passando ai fatti. Compiuti i primi passi, mancano quelli più lunghi. Anche a livello giovanile si prospetta qualcosa di diverso: Bollini non vuole più tornare in Primavera (aveva già firmato) con Inzaghi alla guida della prima squadra: sostituirà Lensen alla a capo dell’intero settore? O di quell’Academy di cui rimane ancora solo la prima pietra. Di certo, sulla Lazio, Lotito si sta muovendo come una valanga. Fallito clamorosamente il risultato con Bielsa, c’è comunque aria di cambiamento: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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