Tare deve sfoltire una rosa che al momento ha oltre 40 elementi, considerando tutti i rientri dai prestiti

ROMA - Già in viaggio fra l’Italia e l’Europa, povero Tare: non solo acquisti e cessioni big, c’è un altro esercito da sistemare. A tener banco ovviamente ci sono i casi Biglia, Keita e de Vrij, ma - sottolinea IlMessaggero - nessuno ha fatto i conti coi portieri Marchetti e Vargic e sopratutto coi rientranti Morrison, Mauricio, Kishna, Cataldi e Perea, gli ex Primavera in giro per l’Italia e i fuori quota di Bonatti. Al momento, virtualmente, la rosa della Lazio avrebbe oltre 40 elementi, Inzaghi ne vuole 27 (24 più i tre portieri) al massimo ad Auronzo il prossimo 9 luglio. Per quella data gli è stato promesso dalla società che avrà anche i sostituti dei partenti e gran parte del mercato fatto. Manca un mese esatto e oggi si occupa del caso anche il Corrieredellosport.

Inzaghi-lazio

FUORI ROSAAnche se la Lazio dovesse “liberarsi” subito dei tre big, l’organico resterebbe extralarge rispetto alle aspettative d’Inzaghi. Attualmente in rosa ci sono ancora 24 giocatori. A cui Simone vorrebbe aggiungere i baby Oikonomidis, Filippini, Germoni e Palombi, salvo sorprese di mercato. Ma a Roma rientreranno dai prestiti anche gli ex Primavera Guerrieri (potrebbe fare il terzo), Ronaldo, Marchi, Rozzi, Mattia, Pollace, Elez (verrà riscattato dal Rijeka) e Minala, tutti da piazzare. E, situazione ben più grave, quella relativa ai ritorni di Morrison (Qpr), Mauricio (Spartak), Kishna (Lille) e Perea (Lugo). Nessuno li ha riscattati, nelle intenzioni d’Inzaghi non verranno portati in ritiro. Riecco gli “epurati” a Formello, Cataldi potrebbe risparmiarsi la “gabbia” con le vacanze dopo l’Europeo in Polonia e nel frattempo un futuro deciso.

FUORI QUOTALavoro pazzesco per Tare anche con la Primavera. Tutti i ragazzi nati nel 1998 o prima, il prossimo anno, saranno fuori quota. Mister Bonatti, come nell’ultima stagione, potrebbe conservarne 4 (solo tre ammessi in campo) su 13: Adamonis (’97), Borrelli, Ceka, Dovidio (’97), Cardoselli, Folorunsho, Sarac, Bari, Bequiri, Bezziccheri, N’Diaye, Muzzi, Rossi (’97). Quest’ultimo già promesso a Bollini a Salerno come recluta, per almeno sei frutti del vivaio c’è il pericolo di spremuta: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenta Continua la lettura
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti