ROMA - La Lazio non ci sta. Il rigore negato su Leiva, per fallo di Benatia, non ha calmato gli animi: ed è pronta la diffida per l'AIA. La depositeranno gli avvocati Trane e Mignogna, come riporta il Corriere dello Sport. Sarà solo il primo atto: poi scatterà la class action, che verrà depositata presso il Tribunale di Roma nei confronti delll'Associazione italiana arbitri.
DIFFIDA E CLASS ACTION
Fino ad ora l'azione collettiva è stata firmata da 450 tifosi, numeri che sono destinati a crescere. I tifosi protestano: troppi gli errori subiti secondo il neonato Comitato dei consumatori. Il contatto tra Benatia e Leiva ricorda troppo da vicino il rigore dato alla Fiorentina per il contrasto tra Pezzella e Caicedo. A fischiare era stato Massa, dopo aver consultato la VAR, stavolta Banti ha deciso di non andare neppure a vedere le immagini.La class action avrà un duplice obiettivo: far accertare gli errori del VAR e nel contempo tutelare i tifosi-consumatori.
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