• SEGUI LA LAZIO IN DIRETTA: ACCENDI IL CANALE 85 DELLA TUA TV!

Cosa può dare Caicedo alla Lazio

Prima punta, fisico possente, pochi goal in carriera: dove, come e quanto giocherà l’ecuadoregno?

di redazionecittaceleste

di Leonardo Mazzeo

ROMA – Eccolo, il primo rinforzo offensivo della Lazio. In barba al principio “appena parte qualcuno, arriva qualcun altro”. Questa volta la cessione di Djordjevic ancora non è stata definita, dopo il suo mancato passaggio al Genoa. Caicedo alla Lazio per 3,5 milioni. Caicedo il ventinovenne. Caicedo, che viene da due goal in ventisette partite con l’Espanyol. I numeri non sono dalla sua parte, ma il classe ’89 può comunque dare una mano al reparto offensivo.

Caicedo

FISICITA’ E PIU’ LIBERTA’ PER CIRO

Primo: la Lazio affronterà tre competizioni, e un elemento in più potrà sicuramente permettere a Ciro di rifiatare. Caicedo va a prendere il posto che Djordjevic non ha ancora abbandonato. Cos’ha l’ecuadoregno più del serbo? Forse più esplosività a livello fisico, ma quello che fa la differenza, tra i due, sono le motivazioni: Filip sembra non averne più, alla Lazio; Caicedo, invece, ha voglia di riscattarsi e di far bene. E non è escluso che venga utilizzato anche in coppia con Immobile: in quel caso, Ciro potrebbe svariare sul fronte offensivo con più libertà di manovra, con Caicedo a tenere occupata la difesa, a fare a sportellate, liberando gli spazi al numero 17.

immobile

ESPERIENZA, SACRIFICIO, LOTTA PER LA MAGLIA

Al momento, però, Felipe Caicedo parte dietro, nelle gerarchie di Inzaghi. La coppia titolare dell’attacco a due dovrebbe essere rappresentata da Immobile e Keita, ammesso e non concesso che il senegalese resti. Ma, anche in caso di cessione, c’è sempre Felipe Anderson per il ruolo di seconda punta: il mister lo ha provato in quella posizione in questo precampionato, e nel 3-5-2 quello sembra il ruolo migliore per il brasiliano, che invece sull’out di destra sarebbe troppo sacrificato. Caicedo parte come riserva di Immbile, e sa che dovrà sudare per conquistare la maglia da titolare. Lui, che ha girato il mondo con la palla tra i piedi: dall’Ecuador agli Emirati Arabi, passando per Svizzera, Inghilterra e Spagna. Un bagaglio di esperienza grande quanto la sua voglia di giocare e di rilanciarsi. Se ci riuscirà, lo scopriremo solo tra un anno. Tra poco più di un mese, invece, scopriremo se l’attacco biancoceleste potrà contare anche su Jovetic: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy