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ESCLUSIVA – Keita, altro no al Milan, solo Juve. E l’Inter telefona alla Lazio…

ESCLUSIVA – Keita, altro no al Milan, solo Juve. E l’Inter telefona alla Lazio…

Il senegalese, nella stagione 2016-2017, è stato a dir poco decisivo

di redazionecittaceleste

AGGIORNAMENTO ORE 00.20 – Non solo Schick nelle idee dell’Inter: telefonata, infatti, nella serata di oggi alla Lazio per riallacciare i rapporti per Keita Baldè Diao. Il senegalese, quindi, risale nella lista nerazzurra, nonostante resti difficile per le condizioni economiche. Tentativo da registrare – scrive gianlucadimarzio.com – l’Inter ritorna in pista per Keita.

ROMA – Aspetta ancora la Juve a Barcellona, dove lo ha raggiunto nei giorni scorsi il manager Calenda per fare un punto della situazione. Ancora no all’ultimo tentativo effettuato ieri dal Milan – secondo le nostre indiscrezioni – perché Keita resta convinto d’andare a Torino entro il 31 agosto. Altro che Tottenham, non c’è colore che tenga. Balde Diao vede tutto bianconero, senza sfumature. Ma se Marotta fosse sincero e dovesse andargli male? Dal Senegal fanno pure sapere che, coi certificati da stress presentati a Formello, Keita rischia di saltare anche la Nazionale e gli impegni contro il Burkina Faso del 2 e 5 settembre. Se sta “male”, non può giocare: la Federazione avrebbe contattato anche la Lazio per avere delucidazioni al riguardo.  Nel frattempo Inzaghi freme per avere un sostituto, teme davvero di finire col cerino in mano. Perché se non dovesse arrivare l’erede di Keita e Keita dovesse restare, il tecnico – tramite Peruzzi – cercherebbe di ottenere il reintegro. La Lazio al momento non ne vuole più sapere. Anche di fronte al pressing della squadra, forse Lotito e Tare non si convincerebbero. Anzi, l’idea rimane quella di portare il senegalese di fronte al collegio arbitrale per ottenere la sospensione dello stipendio.  L’errore del 2009 con Pandev è dietro l’angolo. Anche perché Simoncino ha paura di non potersi salvare nemmeno in corner. A preoccuparlo sono persino le condizioni del sostituto in casa Felipe: la sua tendinopatia è quasi pubalgia, un malanno che – se per caso non dovesse passare con le cure specifiche – il brasiliano potrebbe portarsi dietro per tutta la stagione. Facciamo pure gli scongiuri, ma rinunciare a Keita (o all’erede) con queste premesse, non è orgoglio e cinismo ma puro masochismo.

STATISTICHE 

Un futuro ancora da decidere, una stagione appena passata che parla chiaro: Keita è stato decisivo, per la Lazio. Sky Sport ha riassunto le statistiche del senegalese in una tabella dalla quale si evince l’importanza del numero 14:

statistiche-keita

Come si evince dalla tabella, che fa riferimento alla stagione 2016-2017, con Keita in campo ha segnato in media 2,1 gol a partita, rispetto agli 1,1 gol a partita senza di lui; inoltre, la percentuale di vittorie aumenta con il senegalese in campo: 58%, contro il 43% in sua assenza. Di conseguenza, aumentano anche i punti fatti.

Un giocatore decisivo, che con i suoi 16 gol in campionato (secondo miglior marcatore biancoceleste) ha aiutato la Lazio a raggiungere la qualificazione diretta ai gironi di Europa Legue. Ad oggi, però, Keita sembra veramente lontanissimo dalla Lazio: Tare ha detto che non crede di rivederlo a Formello. E sul fronte mercato ci sono diverse piste in ballo: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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