La partita con la Spal ha evidenziato un problema: i biancocelesti hanno tempo fino al 31 agosto per rimediare

ROMA - Pochi spazi concessi dalla squadra avversaria, pochi gol: non è una novità, questa, per la Lazio, che si trova spesso a cozzare letteralmente contro difese schierate. Lo ha detto anche capitan Lulic. E' successo nella passata stagione, è successo in questa prima giornata di campionato: i biancocelesti si sono arresi all'organizzazione difensiva della Spal. Un campanello d'allarme: con Keita che ormai non vestirà più la maglia della Lazio e Felipe Anderson infortunato, chi può portare qualità negli ultimi sedici metri?

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ALTERNATIVE

Inzaghi, in attacco, può attualmente contare su Immobile, Palombi, Caicedo e Felipe Anderson. Di questi quattro, solo il brasiliano è portatore sano di quella tecnica necessaria per scardinare una difesa chiusa, per creare superiorità numerica grazie a un dribbling. Contro la Juventus, in Supercoppa, la Lazio è riuscita a spuntarla grazie ai due trequartisti, Luis Alberto e Milinkovic. Forse lo spagnolo può creare superiorità, ma molto dipenderà anche da chi verrà schierato come regista. E l'ex Liverpool, tra l'altro, non ha neanche la stessa velocità di gamba di un Keita o di un Felipe Anderson. Cosa della quale sono sprovvisti anche Palombi e Caicedo: uomini d'area di rigore, che hanno il compito di finalizzare l'azione, non di costruirla. L'ecuadoriano può lavorare di sponda e far salire la squadra. Ma per essere decisivi negli ultimi 16 metri, per sfornare l'assist o per spaccare la difesa in due bisogna avere altre qualità. Qualità che, ad esempio, ha Keita.

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CON O SENZA KEITA

Se il senegalese dovesse partire, l'incasso della sua cessione sarebbe reinvestito in un attaccante che possa sostituire il vuoto lasciato dal numero 14. Lo ha detto lo stesso Inzaghi: se Keita partirà, verrà sostituito. Ora il punto è: e se dovesse restare, e rimanere fuori rosa? Questo poco dovrebbe importare alla società, chiamata comunque a sostituire un giocatore che, effettivamente, non giocherà più per la Lazio. Un vuoto che quindi già c'è, e che andrebbe colmato in fretta: le difficoltà palesate contro la Spal potrebbero ripetersi già domenica, a Verona. Il mercato finisce il 31 agosto, c'è ancora tempo per portare alla corte di Inzaghi un degno sostituto di Keita. Sul giocatore sembra tornato forte l'interesse dell'Inter, che ha in rosa due possibili contropartite: CONTINUA A LEGGERE

Cittaceleste.it

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