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Lazio-Marsiglia, Top&Flop: Strakosha si conferma. Ma in difesa…

Thomas Strakosha

Buona prova da parte di Thomas Strakosha contro il Marsiglia. Il portiere della Lazio ha dimostrato di essere ancora un ottimo elemento

redazionecittaceleste

Dopo la vittoria in Serie A contro i nerazzurri campioni d'Italia in carica, sarebbe stato bello aspettarsi qualcosa in più dalla Lazio in campo europeo ma alla fine, i biancocelesti e il Marsiglia, si sono divisi la posta in palio. Un punto che fa sicuramente più comodo al club di Jorge Sampaoli in vista della sfida di ritorno che si disputerà al Velodrome tra un paio settimane. Ciononostante, i segnali della squadra allenta da Maurizio Sarri sono stati importanti. Alcuni giocatori hanno sfruttato la chance al primo minuto. Altri, invece, hanno dimostrato di non essere ancora al cento percento della condizione.

 Lazio

TOP

Uno dei migliori in campo è certamente stato Thomas Strakosha. Il portiere albanese, di nuovo titolare in Europa League, qualche ora fa ha probabilmente giocato la partita più convincente della sua stagione. Se il club biancoceleste è riuscito a mantenere la propria porta inviolata, il merito è in gran parte da attribuire al classe 1995. Decisivo in più di qualche occasione. Un peccato sapere che ha il contratto in scadenza e che, se le cose non cambieranno, già da gennaio sarà libero di accasarsi a parametro zero da qualche altra parte. Nonostante il nuovo tecnico abbia confermato Pepe Reina come numero uno, l'albanese ha dimostrato di aver poco da invidiare al collega spagnolo. Specialmente tra i pali.

FLOP

Chi, piuttosto, ha giocato una partita al di sotto delle aspettative, è stato Adam Marusic. Il calciatore montenegrino, per l'occasione schierato terzino sinistro per far rifiatare Elseid Hysaj, ha sofferto e non poco Cengiz Under. Il quale è riuscito a sfruttare le possibilità di rientrare sul mancino mettendo in difficoltà la retroguardia padrona di casa. Buone le risposte dell'estremo difensore. Oltre al classe 1992, ci si aspettavano forse maggiori segnali anche da Mattia Zaccagni. Tuttavia, alla seconda da titolare sempre in EL, l'ex Verona ha dimostrato di dover ancora comprendere appieno ciò che il mister vuole da lui.